Udine: ecco il Gemona Lab di comunicazione – Premio a Pistorius

Laboratorio internazionale della comunicazione.
Dal 19 luglio all’11 agosto la 48ª edizione a Gemona su: Unitedcolors.it Giovani meticci connessi. Tra gli ospiti, l’atleta Oscar Pistorius (Gamajun Internationale Award 2010), il magistrato Nicola Gratteri, Massimo Cirri di Caterpillar, il massmediologo Derrick De Kerckhove.

Unitedcolors.it Giovani meticci connessi – il tema su cui si articolerà quest’anno l’attività del 48° Laboratorio internazionale della comunicazione, in programma a Gemona dal 19 luglio all’11 agosto 2010 – indagherà il pianeta giovani e il loro senso di appartenenza a questo mondo appesantito da crisi economiche, ambientali e politiche.
Un’indagine complessa com’è nello stile del Lab, che nelle passate recenti edizioni si è soffermato su Circostanze incendiarie (2008) e Il mondo alla rovescia (2009).
“Quali aspirazioni hanno i giovani oggi, quali aspirazioni siamo in grado di sostenere oggi?”, sono alcune delle domande che faranno da perno alle giornate, spiega il direttore Emanuela De Marchi, e saranno affrontate “facendoci aiutare da giovani protagonisti della nostra epoca, personalità che emergono oggi e sono destinate a diventare punti di riferimento perché motori di una nuova cultura, di una nuova identità, di un nuovo senso di comunicazione globale”. In tutto ciò un ruolo importante lo giocherà lo sport, come linguaggio privilegiato dei giovani, veicolo di comunicazione oltre ogni ostacolo, come testimonierà il Premio Gamajun International Award-Premio Bruno De Marchi, quest’anno giunto alla sua 20ª edizione, che sarà consegnato il 20 luglio al Teatro sociale di Gemona (ore 19.00) a Oscar Pistorius, l’atleta sudafricano campione paralimpico, amputato bilaterale, che corre grazie a particolari protesi in fibra di carbonio. Pistorius è detentore del record del mondo di corsa sui 100, 200 e 400 metri piani.

Il Lab è stato presentato oggi a Udine nella sede del Rettorato dell’Università dal direttore, Emanuela De Marchi, dal rettore dell’Ateneo friulano Cristiana Compagno, dal presidente della Deputazione per il Laboratorio prof. Franco Frilli, alla presenza anche del prof. Nicola Strizzolo (docente a Udine e curatore delle relazioni tra Università e Lab) e dell’assessore alla Cultura del Comune di Gemona, Stefano Marmai, che ha portato il saluto del sindaco e dell’amministrazione comunale.
“Un’università come quella di Udine, al centro dell’Europa – ha detto il rettore Compagno – deve avere un forte sviluppo internazionale, promuovere l’ibridazione tra giovani di culture e lingue diverse, ma accomunati da percorsi di apprendimento e da valori comuni”. E ha aggiunto: “Bene, dunque, il tema del Lab 2010, i giovani dinnanzi alle sfide della contemporaneità. Il messaggio che anche come ateneo insieme al Lab vogliamo lanciare è un Paese per i giovani”. Dal 1980, quando il Lab è approdato il Friuli, ha ricordato il prof, Frilli all’epoca rettore dell’ateneo, “ha visto la partecipazione di ben 2.800 giovani da tutto il mondo provenienti da almeno cento paesi, che ora sono amici del Lab e della nostra regione”. Un segno concreto del collaudato rapporto di collaborazione tra Lab e Università di Udine è che “11 giovani cinesi partecipanti al Lab 2010 – ha detto Compagno – si iscriveranno all’ateneo friulano con il prossimo anno accademico”.

Numeri e attività del Lab 2010. Sono un centinaio (94) i partecipanti, tra laureati, ricercatori, laureandi, artisti e studiosi della cultura e della società italiana che arriveranno a Gemona da 27 Paesi: Algeria, Armenia, Belgio, Camerun, Canada, Cina, Croazia, Germania, Giappone, Grecia, Guatemala, Iran, Irlanda, Libano, Macedonia, Malta, Messico, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Siria, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Usa e Venezuela.
Il tema verrà affrontato attraverso tre ambiti (lingua, lettere e arti, socio-politica e ambiente) e il Laboratorio prevede quattro momenti integrati: aggiornamento linguistico e culturale, creatività nelle “botteghe” del pomeriggio, convegni internazionali di studi, ricerche individuali in emeroteca, biblioteca, videoteca e nella Cineteca del Friuli di Gemona.
L’attività del Lab rivolta ai partecipanti è integrata con numerosi appuntamenti ed eventi (Lab Maps, Residenze d’artista, convegni, incontri e il Premio) aperti al pubblico della Regione. “Il Lab – spiega De Marchi – è sì un corso superiore di lingua e cultura italiana, ma anche uno spazio di invenzioni creative che realizza in una regione di frontiera, com’è il Friuli Venezia Giulia, strategie di pace fra popoli e culture”.
“Torna il Lab a Gemona con un gran numero di studiosi che animeranno la città per un mese – commenta il sindaco, Paolo Urbani. Quest’anno ho chiesto alle famiglie gemonesi di allargare l’ospitalità agli studenti e il riscontro è stato molto lusinghiero. Inoltre – aggiunge – per la prima volta gli imprenditori del territorio hanno aderito alla richiesta del Comune di sostenere gli eventi culturali di Gemona, e quindi il Lab”.

Premio, Lab Maps, convegni, incontri e Residenze d’artista

LUGLIO

* Apertura d’eccezione per il Lab 2010, che il giorno dopo l’avvio, consegna a Oscar Pistorius il 20° Premio Gamajun International Award che – intitolato al fondatore del Lab, prof. Bruno De Marchi, e sostenuto dalla Fondazione Crup – è un riconoscimento che intende confermare ed esaltare la vocazione internazionale del Friuli Venezia Giulia, onorando un modello vivo ed attuale di impegno, coraggio, dedizione nella costruzione di un nuovo senso di comunità globale. Alle 17.00 del 20 luglio vi sarà un “A tu per tu” con Oscar Pistorius nella Casa dello Studente di Gemona, condotto dal giornalista Claudio Arrigoni; alle 19.00 la consegna del Premio presso il Teatro Sociale e alle 20.30 omaggio all’atleta dal famoso writer Francesco Vicari in arte PUS, sotto la Loggia del Comune.
Pistorius, in questa occasione, sarà accompagnato dalla giovanissima Beatrice “Bebe” Vio, tredicenne amante della scherma che nel 2008, in seguito ad una grave malattia, ha subito l’amputazione degli arti. Non si è arresa e con l’aiuto dei genitori e l’incoraggiamento di Oscar Pistorius, che è diventato suo amico, è tornata alla scherma in carrozzina con la speranza, oggi concreta, di poter gareggiare in piedi.

* La pagina sportiva del Lab 2010, ospiterà anche il campione di canoa Antonio Rossi (9 agosto alle 11.00 nella Casa dello Studente di Gemona) e Marco Franzelli, giornalista sportivo del Tg 1 che, sempre presso la Casa dello Studente di Gemona, interverrà sulla modalità di comunicazione degli eventi sportivi (data da definire).

* Il 24 e il 26 luglio, il Lab apre le prime tre Residenze d’artista, con la realizzazione di un’opera originale (che verrà donata alla città) in omaggio alla presenza di Pistorius da parte di uno dei più interessanti giovani writers italiani, Francesco Vicari in arte PUS (20 luglio 2010), come si è detto; con l’inaugurazione della mostra “Paesaggi biblici” dell’artista triestino di origine napoletana Ugo Pierri (23 luglio ore 19.00 a Palazzo Scarpa – Gemona) e con un incontro che vedrà protagonista un amico del Lab, il giovane regista Andrea Pellizzer di cui sarà proiettato l’ultimo film, “Un sogno serio” (26 luglio ore 21.30, Casa dello studente). La pellicola racconta il traguardo storico raggiunto da una piccola società di calcio iscritta al campionato cadetto: le finali dei play off per approdare ad un sogno che si chiama Serie A. Pellizzer intende inoltre presentare il suo nuovo progetto di film che ha firmato con un produttore americano e che realizzerà in Friuli nel 2012 e intende coinvolgere alcuni corsisti del Lab.
I tre artisti si fermeranno nei giorni a seguire a Gemona, tenendo così aperta la loro “Residenza” per interagire con i partecipanti al Lab.

* Il 27 luglio, presso il Collegio degli Stimmatini, al via Lab Maps, ovvero occasioni di dialogo e di confronto attraverso incontri e seminari con personalità di rilievo della cultura italiana e internazionale. Si parte alle 18.30 con l’appuntamento con Fabio Geda e Enaiatollah Akbari. Geda, autore che si è occupato per diversi anni di disagio minorile, ha scritto il libro “Nel mare ci sono i coccodrilli”, che racconta l’odissea del giovane Akbari: dall’Afganistan all’Italia, passando per il Pakistan, l’Iran, la Turchia e la Grecia.
Ancora il 27 luglio, ma alle 10.30, nella sala consiliare del Palazzo Municipale, il primo dei convegni internazionali di studi, dal titolo “L’Europa e il mondo tra integrazione e conflitto: quali prospettive per i giovani?”, organizzato in collaborazione con la Casa per l’Europa di Gemona. Il convegno intende stabilire confronto e dibattito fra chi è europeo e chi non lo è, analizzando sia la tendenza all’integrazione dei popoli, sia il moltiplicarsi dei conflitti locali, regionali e globali, ponendo al centro dell’attenzione ruolo e sfide delle giovani generazioni. Interverranno gli studiosi Silvio Moro, Claudio Cressati, Léonce Bekemans e Pasquale Baldocci.

* Il 30 luglio alle 9.30, il Lab si sposta nella sala del Consiglio provinciale di Udine, per il convegno internazionale su “Lingue minoritarie e new media”, occasione di riflessione sulle potenzialità delle nuove tecnologie della comunicazione rispetto alla salvaguardia delle minoranze linguistiche nel mondo. Moderati da Daniele Damele, interverranno gli studiosi Raffaella Bombi, Matjaž Klemencic, Leslie Haddon, l’assessore provinciale alla Cultura Elena Lizzi e il presidente dell’Istituto ladino friulano “Pre Checo Placerean” William Cisilino.

AGOSTO

* Il 2 agosto ritorna Lab Maps con Nicola Gratteri, il noto magistrato della Dda. Oggi procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, Gratteri è esperto di mafie e in prima linea nella lotta contro la ‘Ndrangheta calabrese, tanto da vivere sotto scorta dall’aprile dell’89. Ha pubblicato diversi libri, l’ultimo dei quali è “La malapianta” con Antonio Nicaso (Mondadori 2010) L’incontro, in programma alle 18.30 nel Collegio degli Stimmatini, sarà moderato dal giornalista Gianpaolo Carbonetto.

* Segue il concerto di Giua (3 agosto, ore 21.30, Teatro sociale di Gemona), musicista, compositrice ed interprete ligure, vincitrice nel 2004 del premio Recanati. Nel 2009, l’artista ha realizzato il nuovo progetto live “Dominante Rosso”, originale formula di concerto-spettacolo che ha portato in Italia e all’estero. Ottima interprete delle canzoni di Fabrizio De André, Giua ha partecipato a Sanremo nel 2008 ed è stata ospite della V edizione del Festival-Teatro-Canzone “Giorgio Gaber”.

* Il 5 agosto alle ore 11.20 alla Casa dello Studente arriverà a Gemona Derrick De Kerckhove, uno dei massimi esperti mondiali del linguaggio umano, che – premiato con il Gamajun International Award nel 2001 – ritorna per una lectio su “Nuove culture e nuove forme della comunicazione. I giovani protagonisti di un laboratorio globale”.

* Il 6 agosto (Casa dello studente, ore 18.30) vede ospite del Laboratorio internazionale della comunicazione Massimo Cirri, che con Filippo Solibello forma l’inossidabile coppia di Caterpillar, fortunata trasmissione radiofonica (Rai Radio 2). Con loro gli eventi del mondo entrano nelle case, raccontati oltre che dai professionisti dell’informazione, dai cervelli in fuga, da professionisti all’estero, professori e studenti Erasmus, che diventano “corrispondenti” di Caterpillar quando succede un evento nella loro zona di competenza. In questi anni la trasmissione ha avviato numerose campagne ed iniziative su sviluppo economico, ecologia e risparmio energetico.

Come si diceva in apertura, gran finale del Lab 2010 all’insegna dello sport con Marco Franzelli e Antonio Rossi.

“Un programma molto ricco ed articolato – commenta Emanuela De Marchi – che sfida su un futuro meticcio e sempre più connesso, dove la rete sta cambiando il modo di pensare e di vivere. Ma solo la cultura – prosegue – ha la capacità di interiorizzare sentimenti collettivi e di rappresentarli, anche perché la vera identità oggi è la descrizione di sé nel linguaggio. Un luogo è tale se è linguaggio; il Lab è un luogo e quindi è il linguaggio che offriamo per costruire le regole del cambiamento socio-culturale che l’era del web sta vivendo”.

Il Laboratorio internazionale della Comunicazione è organizzato dalla Deputazione per il Laboratorio d’intesa con l’Università Cattolica di Milano e l’Università degli studi di Udine e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Udine, del Comune di Gemona. Il Lab è sostenuto anche da una cordata di sponsor privati.

Presidente d’onore, il rettore dell’Università di Udine, Cristiana Compagno
Presidente della Deputazione per il Laboratorio, prof. Franco Frilli
Direttore scientifico, prof. Claudio Bernardi, Università Cattolica di Milano
Direttore del Lab, dr.ssa Emanuela De Marchi, Università Cattolica di Milano.

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