Udine: economia, crescono le imprese create da stranieri;

Sono 10.682, nel 2012, le imprese “straniere” in Friuli Venezia Giulia, e sono ancora in lieve crescita: del +2,2% rispetto al 2011, in controtendenza rispetto alla popolazione delle imprese nel loro complesso, che risultano invece calate dello 0,76%. I dati sono stati elaborati dal Centro Studi della Camera di Commercio di Udine ed evidenziano anche che tra esse c’è una forte la presenza di aziende artigiane (pesano ben il 15% sul totale delle artigiane) e di aziende under 35 (circa il 24% del totale delle imprese giovanili). Sono inoltre imprese di piccola o piccolissima dimensione: quasi il 95% ha meno di 6 addetti. In Fvg le imprese straniere sono il 9,8% del totale.

Analizzando le sole imprese individuali, in Fvg la maggiore incidenza è di imprenditori della Serbia e del Montenegro (circa il 10%), seguiti dalla Svizzera con il 9,1% (anche se in questo caso si può parlare di emigrazione di ritorno), dall’Albania (6,9%), dalla Romania (6,5%) e dalla Cina (6,4%). Leggermente diversa la situazione in provincia di Udine, dove prevale il “ritorno” degli svizzeri con il 12,7%, seguiti dagli imprenditori di nazionalità albanese (9,1%), marocchina (6,99%), francese (anche qui di ritorno, con un 6,96%), serba (6,93%) e cinese (6,3%). Nella sola città di Udine, la “classifica” vede in testa l’Albania (12,7%), quindi la Romania (8,2%) la Serbia e il Montenegro (con 8%), la Cina (7,6%) e il Kossovo (5,5%), poi Marocco, Svizzera e Tunisia.

Restringendo l’analisi alla provincia di Udine, con aggiornamento in questo caso al 30 giugno del 2013, l’elaborazione ha rilevato 4.211 imprese guidate da imprenditori stranieri: sono il 9,1% di tutti gli imprenditori, e quasi il 75% proveniente da Paesi extra Ue.

I settori economici nei quali è maggiore la presenza di imprenditori stranieri in provincia sono le costruzioni (quasi il 20% delle imprese del settore è “straniero”), il commercio (10,6%), l’ospitalità (10,7%), e i servizi alle famiglie (10,6%). Secondo l’analisi del Centro studi, nel comparto delle costruzioni, dove sono più numerose le aziende guidate da imprenditori dell’Est europeo, risulta più diffuso il passaggio da lavoro dipendente a indipendente, mentre nel settore del commercio, le attività gestite da stranieri si sviluppano più facilmente all’interno delle reti socialmente costruite nelle comunità, sia come soddisfacimento di esigenze di prodotti, dove il mercato di riferimento è principalmente “etnico” o misto, sia come reperimento di risorse umane e finanziarie. Le attività commerciali e della ristorazione e pubblici esercizi risultano più legate alle comunità nordafricane e albanesi, mentre la presenza della comunità cinese appare più trasversale, con presenza attiva nel commercio, nella ristorazione ma anche nei servizi alle famiglie.

Sul territorio della provincia, le imprese straniere solo localizzate prevalentemente nei comuni che hanno un’economia legata a queste attività e naturalmente dove sono maggiormente presenti le diverse comunità immigrate: dunque Udine, seguita da Lignano, Latisana, Codroipo, Tavagnacco e Cervignano.

 

Valore aggiunto derivante dall’attività di occupati stranieri, per regione

Anno 2011 (valori assoluti in milioni di euro e percentuali)

  Valore Aggiunto % su Italia % su Valore Aggiunto di Area
ITALIA 178.505,5 100,0 12,8
Friuli Venezia Giulia 3.534,8 2,0 11,0
Veneto 19.146,9 10,7 14,5
Trentino A.A. 3.892,4 2,2 12,5
Emilia Romagna 19.825,2 11,1 15,9
Totale Nord Est 46.399,3 26,0 14,5

Fonte: Unioncamere (Giornata Economia 2013)

 

Distribuzione regionale delle imprese straniere al 31 dicembre 2012

Stock e tassi di crescita. Valori assoluti e % e confronto con il totale delle imprese

 

  Imprese straniere Totale imprese Peso %
  Stock al 31 dicembre 2012 Tasso di crescita 2012 Stock al 31 dicembre 2012 Tasso di crescita 2012 imp. Straniere su totale imprese
ITALIA 477.519 +5,4% 6.093.158 +0,31% 7,8%
Friuli Venezia Giulia 10.682 +2,2% 108.530 -0,76% 9,8%
Veneto 41.239 +3,2% 500.011 -0,55% 8,2%
Trentino A.A. 6.699 +3,5% 109.632 +0,07% 6,1%
Emilia Romagna 44.396 +4,6% 472.849 -0,29% 9,4%

Fonte: Unioncamere (Giornata Economia 2013)

 

 

Presenza delle imprese “straniere per comparto: provincia di Udine, situazione al 30 giugno 2013

 

 

Fonte: elaborazione Centro Studi CCIAA Udine su dati InfoCamere

 

 

I comuni della provincia di Udine con maggiore presenza di imprese “straniere”: 30 giugno 2013

  Comune Imprese attive % sul totale imprese attive
1 Udine 1.109 12,86%
2 Lignano Sabbiadoro 164 12,06%
3 Latisana 148 10,95%
4 Codroipo 117 9,09%
5 Tavagnacco 112 9,36%
6 Cervignano del Friuli 110 11,69%
7 Manzano 93 10,88%
8 Cividale del Friuli 79 8,14%
9 Gemona del Friuli 79 9,72%
10 San Giovanni al Natisone 75 9,99%
11 Tricesimo 73 12,44%
12 Buja 67 11,36%

Fonte: elaborazione Centro Studi CCIAA Udine su dati InfoCamere

 

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