Udine

Ogni giorno grazie alla preziosa collaborazione di Massimo Fontanini qui troverete tabellini e breve comunicato delle partite giocate. Aggiornamenti quotidiani dal 25 al 30 maggio 2009

SPORTING CLUB UDINE – SGT TRIESTE 70-45

SPORTING CLUB Beltrame 2, Zussino, Molaro 2, Lei, Meroni 9, Picotti 15, Madonna 9, Lazzaro 2, Cavosi, Striulli 13, Fiascaris 14, Franco 4. Allenatore: Abignente.
SGT Auber 2, Manin ne, Rodani ne, Primossi 7, Pozzecco 2, Abrami 1, Cigliani 16, Baracchin ne, Bianco 14, Castelletto ne, Zucca 3, Trimboli 3. Allenatore: Gierardini.
ARBITRI Bernacchi e D’Orazio.
NOTE Quarti: 20-16, 38-24, 56-35. Tiri liberi: Sporting 2/4, Sgt 8/9.

Doveva essere un derby regionale al cardiopalma davanti ad una cornice di pubblico stupenda. La gente, al palaBenedetti, è giunta come sempre in massa, invece l’incontro tra Sporting club Udine e Sgt Trieste si è risolto in pochi minuti, in favore delle padroni di casa. Dopo un primo quarto equilibrato, chiuso sul 20-16, il match è stato abilmente gestito dalle ragazze di coach Abignente che nella seconda frazione hanno pigiato sull’acceleratore andando al riposo lungo sul +14. Al rientro in campo, la strada per le “mule”, è stata tutta in salita: 56-35 il punteggio al 30′ che ha consacrato in anticipo Udine quale seconda finalista nel tripudio dei tifosi friulani. Per Trieste, che domani alle 16 sfiderà la Comense nella finalina, da segnalare la prestazione sottotono di Pozzecco (2 punti), bene invece la solita Cigliani (16). Per Udine, che raggiunge San Martino nella finale di domani alle 18, ottima prestazione di squdra, ma l’Mvp è stata Fiascaris con 14 punti e tanta grinta.

 COMENSE – SAN MARTINO 60–63

COMENSE Ortelli n.e., Bestagno 7, Marchesi n.e., Pastorino 6, Broggi n.e., Pasqualin 12, Spreafico 11, Mandonico 10, Maffenini 2, Bossi 3, Frigerio n.e., Tunguz 9. Allenatore: Montini.
SAN MARTINO Dotto C. 14, Scappin, Dotto F. 16, Martini 6, Girolimetto 10, Mognon n.e., Fassina 11, Cattapan 6, Guariento n.e., Pettenon, Simonetto n.e., Ebrini n.e. Allenatore: Antonello.
ARBITRI Ferrari e Rudellat.
NOTE Quarti: (17 – 17; 39 – 37; 52 – 45)  Tiri liberi: Comense 15/28, San Martino 6/16.

Le “lupe” di San Martino, ribaltando il pronostico della vigilia, battono nella prima semifinale la Comense e accedono alla finale del Campionato Under 19 Femminile edizione 2008/09 che si sta svolgendo al palaBenedetti nel cuore di Udine. Al termine di una gara dalla mille emozioni, le ragazze di coach Antonello prevalgono sulle lariane grazie ad una ottima difesa e alla ritrovata precisione dalla lunga distanza. Peccato davvero per le lombarde autrici, comunque, di un match ben condotto per lunghi tratti, ma incapaci di piazzare l’allungo decisivo nel quarto quarto. La maggiore intensità difensiva, associata alla grande prestazione di Francesca Dotto, recuperata a tempo di record dopo l’infortunio che ha subito mercoledì, ha fatto la differenza in favore delle “lupe”.

CITTA’ FUTURA ROMA – CARIPARMA 53-65

CITTA’ FUTURA Grattarola 8, Baldassare 7, Quarta 8, Piervenanzi, Rosati 1, Giustini, Cecconi, Rulli 18, Magistri, Quilli, Martinoia ne, Bocchini, Tava 11. Allenatore:
D’Antoni.
CARIPARMA Piedimonte, Pieropan 9, Manzini 22, Manfredi 2, Scanzani, Bianchi, Voltolini ne, Narviciute 23, Guareschi, Vaccari 7, Volta 2, Zambelli. Allenatore: Rossi.
ARBITRI Giancecchi e Loscalzo.
NOTE Quarti: 11-13, 23-30, 40-46. Tiri liberi: Città futura 5/13, Cariparma 7/17.

Parma conquista meritatamente il 5° posto alle Finali Nazionali Under 19 Femminili di Udine al termine di un incontro dai due volti. A fronte di un avvio equilibrato contraddistinto da una leggera supremazia della Città Futura, ha fatto seguito una seconda parte di gara in cui la migliore organizzazione di gioco e le prestazioni eccellenti di Manzini e Narviciute hanno consentito al team ducale di posizionarsi a ridosso del podio tricolore. Città Futura ha dovuto arrendersi nonostante il prodigarsi di Tava e Grattarola in una giornata in cui Quarta non ha trovato la solita continuità in attacco disputando una prestazione al di sotto degli standard abituali.

ATHENA BASKET ROMA – LIBERTAS BOLOGNA 59–47

ATHENA ROMA Raveggi 5, Gialli 7, Renna, Hernandez 3, Corradini, Paga 3, Di Lernia, Bernardini 12, Borsetti 11, Renzetti 5, Morazio, Gorini 13. Allenatore: Casadio.
BOLOGNA Magliaro 4, Nannucci 14, Hediger 14, Coraducci, Dall’Aglio 3, Santucci, Lambertini, Caracchi, Careri 6, Bartolacelli 2, Richter 4; non entrate: Biavati e Ramadan.
Allenatore: Seletti.
ARBITRI Sica e Attard.
NOTE Quarti: 16-7, 27-19, 50-34.

L’Athena Roma si aggiudica il 7° posto delle finali nazionali U19 femminili di Udine sulla rimaneggiata Bologna, al termine di una gara sempre condotta dalle laziali che hanno sfruttato meglio delle emiliane le residue energie, soprattutto mentali, rimaste a loro disposizione. Borsetti e Gorini le romane più in palla: l’Athena domina a rimbalzo (60-29 alla fine) e già nel primo quarto mette le cose in chiaro. Poi, nel terzo periodo (30-11 la valutazione di squadra in quella frazione), la squadra di coach Casadio dilaga definitivamente.

CARIPARMA – ATHENA BASKET ROMA 76-69

CARIPARMA Piedimonte, Pieropan 16, Manzini 27, Manfredi, Scanzani, Bianchi ne, Voltolini ne, Narviciute 18, Guareschi ne, Vaccari 12, Volta 3, Zambelli ne. Allenatore: Rossi.
ATHENA Raveggi 4, Gialli 11, Renna ne, Hernandez ne, Corradini 2, Paga 4, Di Lernia 2, Bernardini 3, Borsetti 5, Renzetti 13, Morazio 2, Gorini 23. Allenatore: Casadio.
ARBITRI Ferrari e Loscalzo.
NOTE Quarti: 19-13, 32-29, 53-49. Tiri liberi: Cariparma 22/29, Athena 10/20.

Nell’ultima partita dei gironi eliminatori, Parma vince contro l’Athena basket Roma al termine di un match veramente emozionante. Manzini, sfruttando conclusioni sia dalla media che dalla lunga distanza, crea il primo allungo per Parma. L’Athena non riesce a chiudere del tutto la forbice che al 20′ dice +3 per le emiliane. Una sontuosa Gorini da una parte e una efficacissima Narviciute dall’altra caratterizzano la ripresa, offrendo agli spettatori accorsi in massa al palaBenedetti sprazzi di grande basket. Nonostante il generoso tentativo di ridurre il gap, le ragazze di Casadio devono cedere il passo ad un ottimo Parma che riscatta le opache prestazioni delle giornate precedenti e con il suo successo emette due verdetti importanti nel proprio girone B: consente a Udine di arrivare prima davanti a San Martino e chiude terza ai danni proprio dell’Athena in virtù del successo in questo scontro diretto.

LA CLASSIFICA FINALE DEL GIRONE B
Sporting club Udine e San Martino 4 punti; Cariparma e Athena Roma 2.
 SAN MARTINO – SPORTING CLUB UDINE 57-66

SAN MARTINO Dotto C. 3, Scappin, Marchesi ne, Dotto F. 23, Martini 2, Girolimetto 7, Mognon, Fassina 14, Cattapan 5, Guariento, Pettenon 3, Simonetto, Ebrini. Allenatore: Antonello.
SPORTING CLUB UDINE Beltrame, Zussino, Molaro 2, Lei 9, Meroni 2, Picotti 24, Madonna 7, Lazzaro, Cavosi, Striulli 17, Fiascaris, Franco 5. Allenatore: Abignente.
ARBITRI Bernacchi e Rudellat.
NOTE Quarti: 17-29, 32-40, 45-49. Tiri liberi: San Martino 14/18, Sporting 10/13.

Il vecchio Marangoni riscopre antiche leggende e ribollente di tifo sospinge lo Sporting club fra le magnifiche quattro. Da brividi la cornice di pubblico, appassionante la gara sul parquet con Udine bravissima a uscire indiavolata dai blocchi di partenza e San Martino brava a contenere e poi ritornare sotto. Il primo quarto delle ragazze di Abignente è pirotecnico, un mix di triple e magie della Striulli anche se è tutta la squadra a far capire di volere a tutti i costi un posto in semifinale. Incassati 29 punti nel primo quarto, le “Lupe” si ricompattano e punto su punto arrivano al riposo di metà gara sotto di soli 8 punti. Udine rivede i fantasmi di gara 1 contro l’Athena e dopo l’intervallo inizia una nuova gara: le “Lupe” tornano a contatto e si gioca pure sul piano nervoso. La svolta arriva con l’infortunio (frutto di un colpo ricevuto assolutamente fortuito) che toglie dai giochi Caterina Dotto: per lei tanta paura ma pare nulla di grave. Udine ritrova….. “Sporting” e scappa nuovamente via grazie a Madonna, Lei, ma soprattutto Picotti che si conferma una delle migliori giocatrici del torneo. Picotti e Striulli festeggiano la fresca convocazione in nazionale Under 20, però è tutto il Benedetti a fare festa e ad aspettare l’esito di Athena-Parma per capire chi lo Sporting club troverà sulla strada che la porta verso la finale. In caso di vittoria delle capitoline ci sarà un arrivo a tre a quota 4 punti tra la stessa Athena oltre a San Martino e Udine. La classifica avulsa recita così: San Martino +11, Udine +7, Athena -18. Invece, se vince Parma, 1° Udine e 2° San Martino in virtù del 57-66 appunto. L’Athena, indipendentemente da tutto, è fuori dai primi quattro posti.

LIBERTAS BOLOGNA – SGT TRIESTE 51-56

LIBERTAS BOLOGNA Magliaro 3, Nannucci 18, Hediger 4, Coraducci, Dall’aglio 6, Santucci 4, Lambertini 3, Caracchi 8, Careri 1, Ramadan ne, Bartolocelli ne, Richter 4. Allenatore: Seletti.
SGT TRIESTE Auber 3, Manin, Rodani, Primossi 6, Pozzecco 19, Abrami 3, Cigliani 17, Baracchini ne, Bianco 6, Castelletto 2, Zucca, Trimboli ne. Allenatore: Gieradini.
ARBITRI Attard e Giancecchi.
NOTE Quarti: 12-13, 26-23, 38 -37. Tiri liberi: Bologna 16/23, Sgt 16/25.

Anche la seconda gara della giornata si caratterizza per un finale al cardiopalma in cui vince meritatamente la Sgt Trieste. Nel primo tempo Trieste prevale grazie all’ottima prestazione di Federica Pozzecco: 19 punti con 5/5 da due, 2/3 da tre e 3/4 ai liberi alla fine. A darle manforte, nella ripresa, la solita instancabile Irene Cigliani che, nonostante un lieve infortunio, brucia la retina felsinea e realizza una tripla doppia: 17 punti con 2/11 da due, 3/8 da tre, 4/6 ai liberi, 16 rimbalzi e 11 falli subiti. Le belle prove di Federica Nannucci (3/6 da due, 2/13 da tre, 8/10 ai liberi, 9 rimbalzi, 6 recuperi e 11 falli subiti) e di Alice Richter non sono servono a Bologna che deve arrendersi alla maggior continuità offensiva delle “mule” e alla precipitazione con cui ha cercato di ridurre invano il gap negli ultimi possessi. Con questo successo, Trieste avanza in semifinale da seconda del gruppo dietro la Comense. La campionessa d’Italia in carica Città futura Roma, terza, è fuori dalle posizioni di testa e domani lotterà nella finale per il 5° e 6° posto contro l’alter ego del girone B. Bologna, infine, giunta quarta, lotterà nella finale per il 7° e 8° posto contro la quarta del B.

LA CLASSIFICA FINALE DEL GIRONE A
Comense 6 punti; Sgt Trieste 4; Città futura 2; Bologna 0.

COMENSE – CITTA’ FUTURA ROMA 59-46

COMENSE Ortelli, Bestagno 18, Marchesi ne, Pastorinio 2, Pasqualin 2, Spreafico 20, Mandonico 7, Passarelli ne, Maffenini 3, Bossi 2, Frigerio, Tunguz 5. Allenatore: Montini.
CITTA’ FUTURA ROMA Grattarola 10, Baldassare, Rulli 9, Quarta 6, Piervenanzi 7, Rosati, Cecconi ne, Magistri 1, Quilli ne, Martinoia, Bocchini ne, Tava 13. Allenatore: D’Antoni.
ARBITRI Sica e D’Orazio.
NOTE Quarti: 18-9, 32-26, 39-34. Tiri liberi: Comense 14/24, Città futura 15/25.

Dal primo match della terza giornata delle finali nazionali U19 femminili, che si stanno svolgendo davanti ad una stupenda cornice di pubblico presso il palaBenedetti nel cuore di Udine, è emersa la prima semifinalista proveniente dal girone A. Si tratta della Ginnastica Comense che ha avuto la meglio sulla Città futura Roma e ha chiuso la fase eliminatoria immacolata: tre su tre. Le rosanero sono sempre state in vantaggio e hanno sofferto solo un po’ in avvio di ripresa quando le capitoline hanno tentato il tutto per tutto per agganciarle. Tuttavia, le forze sprecate dalla Città futura non sono bastate. Dopo un terzo quarto da leone, la compagine di coach D’Antoni ha esaurito velocemente le pile e Como ha potuto vincere e festeggiare la qualificazione tra le prime quattro d’Italia grazie all’Mvp Laura Spreafico: 20 punti e 13 rimbalzi, un apporto tangibile su entrambi i lati del campo. Tra le romane, campionesse in carica e a un passo dall’eliminazione in attesa del risultato di Bologna – Trieste che si sta giocando in questi frangenti, hanno pesato in negativo i 6 soli punti insaccati da Alice Quarta: per lei 2/15 al poligono, 2/5 ai liberi, 8 rimbalzi, 5 recuperi e 9 perse.

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LIBERTAS BASKET BOLOGNA – POL. CITTA’ FUTURA 56-62

LIBERTAS BOLOGNA Magliaro, Nannucci 27, Hediger 10, Coraducci, Dall’Aglio 9, Santucci, Lambertini 7, Caracchi, Careri 1 , Ramadan 2, Richter. Allenatore: Seletti.
POL. CITTA’ FUTURA Grattarola 2, Baldassare, Rulli 6, Quarta 20, Piervenanzi 4, Rosati, Magistri 10, Martinoia 2, Bocchini, Tava 18. Allenatore: D’Antoni.
ARBITRI Bernacchi e Sica.
NOTE Quarti: 5-17, 23-37, 36-50. Tiri liberi: Bologna 14/23, Città futura 19/31.

Bologna contro Città futura ha caratterizzato la seconda giornata delle Finali nazionali U19 femminili di Udine perchè è stata una partita giocata ad altissima tensione ed è stata combattuta fino all’ultima sirena. Dopo i primi due quarti in cui sembrava avesse già vinto Roma, il match ci ha riservato diverse sorprese. Bologna, infatti, al rientro dal riposo lungo, ha reagito, guidata abilmente da Nannucci (6/13 da due, 2/11 da tre, 9/11 ai liberi, 6 rimbalzi, 7 recuperi, 8 perse, 4 falli fatti e 11 subiti). La Libertas ha coronato la rimonta nell’ultima frazione però non è mai riuscita a superare le romane, pur andandoci vicino. Alla fine, quindi, hanno festeggiato le campionesse d’Italia in carica della Città futura che, grazie a Quarta (7/14 da due, 1/5 da tre, 3/5 ai liberi, 5 rimbalzi, altrettanti recuperi, 4 perse e 6 falli subiti) e a Tava (4/19 al poligono, ma 10/10 ai liberi, 6 rimbalzi, 5 recuperi, 7 perse e 6 falli subiti), hanno rimediato al ko dell’esordio contro Trieste. Ottima, comunque, la prestazione di squadra delle petroniane nonostante il risultato finale e lo 0 in classifica dopo due contese. Curiosità: da segnalare le parole di incoraggiamento appese dietro la panchina rossa prima dell’inizio del match dal coach emiliano Seletti, una vera poesia d’amore dedicata al gioco della palla a spicchi e alla vita.

 COMENSE – SGT TRIESTE 41-35

COMENSE Ortelli ne, Marchesi ne, Bestagno 19, Pastorino 2, Pasqualin 5, Spreafico 8, Mandonico 1, Maffenini 2, Bossi, Tunguz 4, Frigerio ne, Bossi. Allenatore: Montini.
SGT TRIESTE Auber 1, Manin ne, Rodani ne, Primossi 6, Pozzecco 7, Abrami 2, Cigliani 20, Baracchini ne, Bianco 4, Castelletto ne, Zucca, Trimboli ne. Allenatore Aldo Gerardini.
ARBITRI Rudellat e Loscalzo.
NOTE Quarti: 8-8, 17-23, 30-29. Tiri liberi: Comense 7/14, Sgt 6/13.

La sfida, in cui la Comense ha chiuso con il 33% da due e il 9% da tre, mentre la Sgt con il 27% da due e il 14% da tre, è un autentico equilibrio. Trieste scappa via al 18′ (13-21, massimo vantaggio) grazie alla solita Cigliani, ma la Comense ricuce in un amen il divario a cavallo tra fine primo tempo e inizio del secondo con un break di 15-2 per il 28-23 al 24′. L’ultimo quarto è condizionato da una tensione pazzesca. Dopo il 32-34 al 32′ insaccato dalla “mula” Federica Pozzecco, per 5 minuti non si segna da una parte e dall’altra finché la comasca Bestagno firma il 2+1 del 35-34 proprio al 37′. Cigliani (4/13 da due, 2/13 da tre, 6/9 ai liberi, 8 rimbalzi, 2 recuperi, 8 perse, 4 falli fatti e 15 subiti) impatta (35-35 al 37′), poi ancora Bestagno (6/12 da due, 1/5 da tre, 4/7 ai liberi, 6 recuperi, 10 perse e 7 falli subiti) riporta avanti la Comense (37-35 al 38′) prima della tripla risolutrice di Spreafico (40-35 al 39′) e del suo libero finale: 41-35. La Comense vince contro l’Sgt che nel giorno prima aveva sorpreso le campionesse in carica della Città futura Roma.

CARIPARMA – SPORTING CLUB UDINE 65-106

CARIPARMA Piedimonte 3, Pieropan 17, Manzini 12, Manfredi, Scanzani ne, Bianchi 2, Voltolini, Narviciute 24, Guareschi ne, Vaccari, Volta, Zambelli 7. Allenatore: Rossi.
SPORTING CLUB UDINE Beltrame 16, Zussino ne, Molaro, Lei 14, Meroni 4, Picotti 27, Madonna 11, Lazzaro ne, Cavosi 3, Striulli 15, Fiascaris 4, Franco 12. Allenatore: Abignente.
ARBITRI D’Orazio e Attard.
NOTE Quarti: 15-28, 28-51, 42-84. Tiri liberi: Cariparma 10/26, Udine 15/26.

Serviva una reazione d’orgoglio per dimostrare a tutti, ma soprattutto a se stesso, che la sconfitta dello Sporting club Udine di ieri all’esordio contro l’Athena Basket Roma è stato qualcosa di incredibile, inaspettato o giù di li. Ed ecco che nel secondo turno del girone B le friulane di coach Larry Abignente e del suo vice Max Spinacè hanno dimostrato tutto il loro valore passeggiando al cospetto della Cariparma: 65-106 il punteggio in favore di Striulli e compagne che domani, contro San Martino, andranno alla ricerca di un successo che potrebbe significare primo posto nel girone anche se poi avrà un gran peso pure l’esito della sfida tra Athena Roma e Cariparma. Quella tra udinesi e parmensi è stata una gara a senso unico già morta e sepolta nel primo tempo grazie ad una Martina Picotti da stropicciarsi gli occhi e da tripla doppia: 17 punti con 6/11 da due, 1/1 da tre, 2/3 ai liberi, 8 rimbalzi, 6 recuperi e 5 falli subiti già al 20′; 27 punti con 11/17 da due, 11/1 da tre, 2/3 ai liberi, 13 rimbalzi, 11 recuperi, 6 falli subiti, 4 assist e 7 perse alla fine. Nella ripresa, Udine ha sforato quota 100, salendo al suo massimo vantaggio sul 63-106 al 39′ con Striulli (7/14 da due e 1/3 ai liberi). Nel Cariparma, sulla sufficienza Pieropan (3/4 da due, 3/8 da tre, 2/2 ai liberi, ma anche 7 perse e 4 falli fatti), mentre Narviciute (12 punti al 20′) ha totalizzato anche lei una tripla doppia e ha rimpinguato il suo bottino negli ultimi 5′ in cui ha segnato altri 12 “pezzi” chiudendo con 9/20 da due, 6/15 ai liberi, 13 rimbalzi, 11 falli subiti e 9 perse.

SAN MARTINO – ATHENA BASKET ROMA 69-49

SAN MARTINO Morao, Dotto C. 23, Scappin 3, Dotto F. 9, Martini, Girolimetto 5, Mognon, Fassina 5, Cattapan 22, Guariento, Pettenon 2, Simonett. Allenatore: Antonello.
ATHENA ROMA Raveggi 6, Gialli 2, Renna, Hernandez, Corradini 9, Paga 9, Di Iernia, Bernardini 6, Borsetti 4, Renzetti, Morazio, Gorini 13. Allenatore: Casadio.
ARBITRI Ferrari e Giancecchi.
NOTE Quarti: 26-10, 40-16, 58-32. Tiri liberi: San Martino 14/26, Athena 17/26.

Nella prima partita della seconda giornata delle finali nazionale U19 che si stanno svolgendo al palaBenedetti nel cuore di Udine – seconda giornata girone B – San Martino ha avuto la meglio sull’Athena Basket Roma. A fare la differenza in favore delle “lupe”, oltre alla splendida prestazione in coppia delle due gemelle classe 1993 Dotto, la buona prestazione dell’Mvp Cattapan. Sulla partita in realtà c’è ben poco da commentare. San Martino, che ha bissato il successo all’esordio contro Parma, indiscutibilmente in vantaggio fin dal primo minuto di gioco. Roma, dopo la vittoria sulle padrone di casa dello Sporting club Udine ieri all’abbrivio, è apparsa sotto tono e deconcentrata. Solo nell’ultima frazione di gioco, grazie ad una difesa a tutto campo, molto aggressiva, le capitoline sono riuscite ad emergere per qualche minuto dal buio più totale. A questo punto non resta che dire: attenti alle lupe! La differita del 3° e del 4° quarto di questa partita sarà trasmessa stasera, alle 23.30 su Solo Sport Friuli frequenze Telechiara in Fvg, e domani, alle 14, su Carpe Diem canale 932 di Sky.

SPORTING CLUB UDINE – ATHENA BASKET ROMA 55-57

SPORTING CLUB UDINE Beltrame 3, Zussino, Molaro, Lei 10, Meroni 2, Picotti 8, Madonna 4, Lazzaro, Cavosi, Striulli 14, Fiascaris 4, Franco 10. Allenatore: Abignente.
ATHENA BASKET ROMA Raveggi 10, Gialli 2, Renna, Hernandez, Corradini 7, Paga 7, Di Ilernia, Bernardini 8, Borsetti 11, Renzetti 4, Morazio, Gorini 8. Allenatore: Casadio.
ARBITRI Sica e Rudellat.
NOTE Quarti: 9-11, 28-22, 46-33. Tiri liberi: Udine 6/17, Roma 12/18.

L’Athena Basket Roma conquista il successo contro le “padroni di casa” dello Sporting club Udine nell’ultima partita della giornata d’esordio delle finali nazionali U19. I primi due quarti scorrono sul filo dell’equilibrio a dimostrazione che si tratta di un match ad altissima intensità. Entrambe le compagini infatti non cedono nemmeno un centimetro all’avversaria e combattono su ogni possesso, ma negli ultimi minuti del secondo periodo è lo Sporting che prende le distanze e chiude sul 28-22 al 10′. Al rientro sul parquet, Roma domina, tenta il sorpasso, però Udine lotta e non molla. Striulli inanella una tripla importantissima a metà quarto, decisiva per mantenere a distanza di sicurezza le romane che al 30′ inseguono a -11. Nell’ultima frazione, l’Athena tenta il tutto per tutto: più combattive, le capitoline si avvicinano allo Sporting club sul 46-45 al 34′ e riaprono inaspettatamente la contesa che, come le altre sfide, s’è disputata davanti ad una bellissima cornica di pubblico proprio come nel 2008. Roma prosegue nel suo controbreak e supera Udine con decisione: 21-0 per il 46-54 al 37′, poi anche 47-57 al 39′. Le ragazze di Abignente sembrano aver finito le batterie, ma un parziale di 8-0 firmato da Erika Striulli (5 punti) e Maura Lei (3) rianima le ambizioni locali anche se alla fine gli errori da sotto permettono all’Athena di brindare alla vittoria.

SAN MARTINO – CARIPARMA 76-60

SAN MARTINO Caterina Dotto 21, Scappini, Francesca Dotto 2, Martini 7, Girolimetto 8, Magnon, Fassina 18, Catapan 14, Guariento, Pettenon 6, Simonetto, Ebrini ne. Allenatore: Antonello.
CARIPARMA Piedimonte 2, Piropan 1, Manzini 15, Manfredi, Scanzani ne, Bianchi 3, Voltolini, Narviciute 12, Guareschi, Vaccari 13, Volta 3, Zambelli 1. Allenatore: Rossi.
ARBITRI Bernacchi e Loscalzo.
NOTE Quarti: 26-5, 44-26, 57-44. Tiri liberi: San Martino 5/8, Cariparma 15/29.

San Martino s’è imposta sulla Vip Cariparma nella prima gara del girone B delle finali nazionali U19 femminili di Udine. Le “lupe”, in avvio, hanno fatto leva su un’efficace pressione
difensiva che ha consentito a Caterina e Francesca Dotto di recuperare molti palloni e di conseguenza hanno propiziato i contropiedi di Fassina e le triple di Catapan. Parma, in totale confusione nella prima frazione, s’è ripresa nel secondo quarto con Manzini (15 punti) e Vaccari (13). Lo sforzo delle ragazze di Rossi, che hanno ricucito a -10 (57-47) a metà del terzo quarto, è stato però cancellato da Caterina Dotto e Cattapan che hanno permesso alle venete di festeggiare i primi due punti.

POL. CITTA’ FUTURA – S.GINN. TRIESTINA 59-63

POL. CITTA’ FUTURA Grattarola 6, Baldassare 2, Rulli 4,
Quarta 27, Piervenanzi 3, Rosati, Giustini ne, Cecconi ne,
Magistri, Martinoglia, Bocchini ne, Tava 17, Allenatore:  Amedeo D’Antoni.
SGT TRIESTE Auber1, Manin ne, Rodani 2, Primossi
13, Pozzecco 8, Abrami 2, Cigliani 30, Baracchini ne, Bianco
4, Castelletto ne, Zucca 3, Trimboli ne. Allenatore Aldo
Gerardini.
ARBITRI Ferrari e Attard.
NOTE Quarti: 17-25, 24-37, 37-48.

E’ stata una partita al cardiopalma quella che ha visto in campo Città Futura Roma e Ginnastica Triestina, secondo match del girone A della prima giornata delle finali nazionali U19 femminili. Il match infatti si è risolto solo negli ultimi istanti di contesa dopo un inizio con il turbo per le triestine che, però, nella ripresa, sono rientrate in campo meno combattive permettendo il rientro delle campioni d’Italia in carica. La grinta espressa nel secondo tempo dalle capitoline non è comunque bastata: nonostante un’ottima Alice Quarta, 27 punti, e una difesa a maglie serrate, le triestine di coach Gerardini hanno avuto la meglio. Ad influire pesantemente sull’esito del match è stata l’Mvp Irene Cigliani, 30 “pezzi”, ben supportata da un’agguerita Valentina Primossi. La differita del 2° tempo di questa partita sarà trasmessa stasera, alle 23.30 su Solo Sport Friuli frequenze in Fvg di Telechiara, e domani, dalle 13 alle 14 su Carpe Diem canale 932 di Sky.

GINNASTICA COMENSE 1872 – LIBERTAS BASKET BOLOGNA 57-46

COMENSE Ortelli, Bestagno 10, Pastorino 9, Pasqualin 5, Spreafico 18, Mandonico 5, Maffenini 6, Bossi, Tunguz 4. Allenatore: Montini.
BOLOGNA Magliaro, Nannucci 9, Hediger 4, Dall’Aglio 4, Santucci 2, Lambertini 3, Caracchi 1, Careri, Ramadan 7, Bartolacelli, Richter 16. Allenatore: Seletti.
ARBITRI D’Orazio e Giancecchi.
NOTE Quarti: 17-11, 38-26, 46–35.

La prima partita delle finali nazionali U19 femminili, che mettono in palio il trofeo Vittorio Tracuzzi e che si svolgeranno fino a sabato presso il palaBenedetti nel cuore di Udine, è stata vinta dalla Ginnastica Comense che ha superato Bologna. E’ stata una partita in cui le lombarde sono sempre state in vantaggio. Bologna, forse emozionata in avvio, ha tirato fuori la grinta solamente nella ripresa, ma non è bastato. Da segnalare, nella Comense, Spreafico, mentre nelle bolognesi si sono messe in luce Nannucci e Richter.

a cura di Massimo Fontanini e Luciana Idelfondo

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