Bearzi

Udine: Gian Antonio Stella in città – 6 ottobre 2012

Il fustigatore della Casta, Gian Antonio Stella, ospite delle categorie economiche provinciali. I quattro presidenti di Confartigianato Graziano Tilatti, Confcommercio Giovanni Da Pozzo, Confesercenti Sergio Marini e Cna Nello Coppeto, per la prima volta uniti sul territorio sotto il “cappello” di Rete Imprese Italia, invitano commercianti e artigiani della città a un incontro con il giornalista di punta del Corriere della Sera, cui seguirà lo spettacolo “Vandali! L’assalto alle bellezze d’Italia”.
L’appuntamento, dal titolo “Parliamone!”, organizzato anche grazie al contributo della Banca Popolare di Cividale, è in programma venerdì 5 ottobre nell’auditorium del centro culturale delle Grazie, in via Pracchiuso, adiacente alla Basilica. In agenda, alle 18.30, un caffè di benvenuto e “quattro chiacchiere” con Stella, presenti anche le autorità istituzionali che riterranno di intervenire e i giornalisti. Alle 19.30 è quindi previsto l’inizio dello spettacolo.
Le categorie, in un momento di crisi economica, aprono un confronto per stimolare una riflessione sull’utilizzo del patrimonio collettivo, che dovrebbe essere uno dei fattori premianti del turismo, dell’artigianato e del commercio e invece è abbandonato, trascurato o ignorato.
Un’occasione importante per vedere il nuovo spettacolo di una delle principali firme italiane, affiancato dal cantautore Gualtiero Bertelli e dai musicisti della Compagnia delle Acque. Liberamente ispirato al libro inchiesta “Vandali! L’assalto alle bellezze d’Italia” scritto da Stella e Rizzo, lo spettacolo, prodotto da Gershwin Spettacoli e patrocinato dal Fondo Ambiente Italiano, è una serrata denuncia degli scempi al paesaggio e ai beni culturali del Paese.
Lo spettacolo è frutto di un lungo lavoro di ricerca di Stella che ha girato la penisola per documentare insieme al collega Rizzo alcuni dei più grandi scandali a danno delle bellezze del nostro territorio. Si parla del tempio di Apollo a Selinunte ancora rinchiuso in impalcature inutili che nessuno sembra aver intenzione di smontare oppure dei mosaici di Pompei che lentamente si stanno sgretolando o del villaggio preistorico di Nola ormai sommerso dall’acqua a causa di una pompa guasta non ancora sistemata; e ancora la campagna veneta di Palladio e del Giorgione “intossicata, sconquassata, rosicchiata, castrata”, come dice il poeta Andrea Zanzotto, da un caos di villette, ipermercati e capannoni o la tenuta agricola di Cavour tra le risaie vercellesi cannibalizzata dai teppisti.
Tutte le bellezze d’Italia sembrano essere sotto assedio e in pericolo di vita tanto che ormai il nostro Paese, un tempo una delle mete preferite del mondo, è ormai sceso al 28esimo posto nella classifica delle mete turistiche più ambite. «Era nato tutto così – ricorda Stella – tra amici che nella vita quotidiana fanno i lavori più vari, come un’idea, forse neppure originalissima, per presentare un libro in modo diverso. Con qualche fotografia e qualche canzone. E’ diventato qualcosa di più. Una combinazione tra il monologo e la musica, le fotografie e i filmati e altre cose ancora».

facebook

Lascia un commento

1.451