Udine: il bike sharing sarà potenziato

bike sharing2Udine, 22 aprile 2011 – Il “bike sharing”, il servizio di noleggio bici introdotto a Udine nel 2009, sarà potenziato con l’installazione di quattro nuove stazioni. La giunta comunale ha dato il via libera a una richiesta di finanziamento al ministero dell’Ambiente per estendere il sistema “Udinebike” ad altri quattro aree nevralgiche della città. L’operazione, che prevede un investimento di circa 120 mila euro (la domanda di contributo copre l’80% della spesa), porterà alla realizzazione di quattro siti attrezzati in via Caneva (zona del teatro Giovanni da Udine vicino all’azienda per i servizi sanitari di via San Valentino e alla sede universitaria di via Tomadini), piazzale Cella (nei pressi della sede della Regione), piazzale Diacono (nelle vicinanze del Palamostre e della Gamud e della piscina), piazzale Santa Maria della Misericordia (Azienda ospedaliera universitaria).

Le nuove stazioni metteranno a disposizione 44 cicloposteggi in più, che andranno ad aggiungersi alle 111 colonnine distribuite nelle nove stazioni attualmente presenti. “I siti sono stati individuati in base a un’analisi condotta dall’ufficio Mobilità – sottolinea l’assessore alla Mobilità Enrico Pizza –. Abbiamo ricevuto diverse richieste anche per altre aree della città e proprio per questo è già in programma un’ulteriore estensione del servizio anche con fondi del Comune già a bilancio. L’obiettivo finale – prosegue Pizza – è quello di creare una rete per muoversi all’interno del ring con una stazione ogni 300-500 metri circa”. Tra le aree che prossimamente potrebbero essere dotate di una stazione di bike sharing ci sono le sedi universitarie, piazzale Chiavris, piazza Primo Maggio (dopo la realizzazione del nuovo parcheggio interrato), piazzale Cavedalis e via Renati (i “centri studi”). Anche la zona del centro storico potrebbe essere potenziata con altre ciclostazioni.

Il servizio, che conta ormai oltre 300 iscritti, ha consolidato dati di utilizzo incoraggianti in questi primi due anni di attività. “Attualmente registriamo oltre 1.000 prelievi mensili – spiega Pizza – e in una città di 100 mila abitanti non è un dato trascurabile”. Il servizio di bike sharing, introdotto per la prima volta nel nordest a Udine ma già di successo in altre città italiane ed europee, si propone di offrire una valida sinergia all’automobile e alla rete di trasporto pubblico per chi deve percorrere brevi tragitti all’interno della città.

Attualmente sono nove i siti attrezzati predisposti in città: la stazione ferroviaria, l’autostazione, piazza Duomo, via Zanon, parcheggio Andreuzzi, parcheggio Caccia, parcheggio Moretti, parcheggio Vascello e parcheggio Magrini. Nei 111 stalli a disposizione degli utenti è possibile prelevare e riconsegnare autonomamente le bici utilizzando una tessera elettronica acquistabile presso il parcheggio Magrini (via Magrini, dal lunedì al sabato, dalle ore 7 alle 21) e presso la sede di Ssm spa, in via Caneva. Il sistema viene monitorato da una centrale operativa posta nel parcheggio Magrini. Per iscriversi al servizio bisogna versare una cauzione di 10 euro ed effettuare una prima ricarica sempre di 10 euro. Gli utenti possono circolare gratis la prima mezzora pagando invece 0,30 euro per la seconda mezzora, 1 euro la seconda ora e 1,50 euro le ore successive. A ogni iscritto verrà consegnato inoltre un lucchetto personale.

“Questo servizio si differenzia da un normale servizio di noleggio – spiega l’assessore Pizza – per il fatto che non viene richiesto di riportare la bici nel luogo del prelievo e perché punta a disincentivare l’utilizzo del mezzo per periodi troppo lunghi attraverso l’applicazione di un sovrapprezzo dopo la prima ora. L’idea, quindi, è quella di utilizzarla come un mezzo pubblico, ma con l’indipendenza del privato. Proprio per questo l’amministrazione comunale ha scelto di offrire gratuitamente la prima mezzora di utilizzo”. Altre informazioni e il modulo di iscrizione sono a disposizione anche sul sito www.comune.udine.it/udinebike.

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