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Già in uso in molti musei europei, tra cui il Pompidou di Parigi, verrà utilizzato anche dalla Gamud per avvicinare i bambini all’arte. Uno strumento originale per scoprire il museo in modo divertente, una sorta di scatola magica che, stimola l’approccio diretto tra bambini e opere d’arte, favorendo l’apprendimento e la scoperta “tattile” dell’opera. È il “carrello didattico”, ultima novità che approda da oggi alla Galleria d’Arte Moderna di Udine grazie alla collaborazione con la società cooperativa “Sistema Museo”. A sperimentare “dal vivo” il carrello, oggi, 18 marzo, al museo di via Ampezzo c’erano il sindaco di Udine, Furio Honsell, il conservatore della galleria, Isabella Reale, la responsabile di “Sistema Museo”, Danila Mariotti, e due classi della scuola elementare “Pascoli”.

Realizzato dalla cooperativa che collabora alla realizzazione delle attività nei diversi musei cittadini, questo innovativo strumento è stato introdotto nel 2001 alla Galleria Nazionale dell’Umbria e attualmente è già presente in alcuni prestigiosi musei europei, come ad esempio il Centre Pompidou di Parigi. Munito di ruote e maniglia, il carrello dell’arte è costituito da un mobiletto in legno con sportelli, ripiani, cassetti e innovative tasche tattili, in cui i ragazzi possono infilare le mani per ricavare sensazioni a contatto con i materiali contenuti e può agevolmente spostarsi lungo le sale della Galleria, trasformandosi così in un vero e proprio laboratorio dinamico, che segue fisicamente i ragazzi nella visita creando un costante effetto sorpresa.

“È importante portare l’arte nelle scuole – ha commentato durante l’inaugurazione Honsell –, come è fondamentale educare i bambini alla visione consapevole delle opere e degli artisti. Saluto quindi con entusiasmo questa iniziativa – ha proseguito – che aiuta ad avere un rapporto tattile con il mondo dell’arte”. Il carrello, infatti, accompagnato sempre da un operatore che guida i bambini alla scoperta del museo trasporta fogli, matite, forme, oggetti, campionari di stoffe e ogni altro materiale funzionale ai percorsi che “Sistema Museo” ha preparato per far scoprire ai più piccoli l’arte in modo sempre sorprendente, abbinando il gioco alle sensazioni tattili e visive di un determinato quadro.

Ma il “carrello dell’arte” non verrà utilizzato solo come strumento didattico utile alle scolaresche in visita. Sarà infatti anche uno strumento di scoperta della Gamud in una serie di iniziative rivolte alle famiglie e ai loro bambini. E bimbi e genitori insieme, guidati da un operatore esperto, avranno l’occasione di compiere questo originale viaggio attraverso gli spazi dell’arte già a partire da domenica 28 marzo (alle ore 15.00) e l’incontro sarà ripetuto anche nei mesi successivi: domenica 18 aprile, sempre alle ore 15.00, e domenica 9 maggio alle ore 16.00.

Semplice e funzionale, quindi, il carrello didattico, è un modo innovativo di concepire l’esperienza educativa del museo superando la distanza fra spazio espositivo e laboratorio.

Per informazioni è possibile contattare il numero verde di Sistema Museo (800961993)o direttamente la Gamud in via Ampezzo (tel 0432 295891).

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