Udine: il PD “Specialità deve essere tutelata”

partito-democratico (1)Si è svolto nei giorni scorsi, nella sede di via Maniago 4, a Udine, un nuovo incontro della direzione e della segreteria del Partito Democratico cittadino. Come di consueto sono stati molti i temi nel paniere. Tra i focus principali: la specialità, la calendarizzazione per il 2016 e l’inaugurazione della prima palazzina ristrutturata nel complesso dell’ex macello.

La specialità del Fvg

Dalla discussione fra i vertici Pd cittadino emerge un punto saldo: l’importanza imprescindibile della specialità regionale. I democratici si dicono «fedeli al concetto di unità regionale». «Il Fvg – ha spiegato il segretario dem, Enrico Leoncini – è un territorio certamente diverso per molti aspetti. Ma al contempo è una realtà costituita da una pluralità di componenti e specificità che, in quanto tali, devono essere tutelate». «Radici, queste, che si appalesano oggi così come ai tempi dell’istituzione regionale». «È quindi sotto gli occhi di tutti – ha continuato il segretario – che la miglior tutela della specialità regionale sta (per sua natura) nell’esercizio virtuoso dell’autonomia – come sta facendo il governo regionale – e nell’attualità della sua unità». A dimostrare quanto detto, Leoncini riporta anche un esempio: «Se un tempo il confine costituiva ragione di preoccupazione strategica per motivi militari e per la definizione delle questioni ancora aperte (e definite solo con il trattato di Osimo), oggi lo è ancora per i flussi migratori che lo stanno attraversando». Il Pd udinese con questa sua discussione ha quindi voluto ribadire l’importanza e l’attualità della specialità regionale, impegnandosi a lanciare un appello «che coinvolge trasversalmente tutti i politici regionali come al tempo delle leggi nazionali e regionali per la ricostruzione del Friuli terremotato».

Programmi per il 2016

Accanto ai temi di carattere generale non sono mancati gli interventi sulle questioni più strettamente legate alla realtà cittadina. In particolare la direzione e la segreteria dem hanno iniziato la pianificazione di un calendario di incontri aperti a tutta la cittadinanza. «I temi saranno i più disparati – ha raccontato Leoncini -, dall’introduzione della normativa regionale sul reddito di cittadinanza, alla attuazione delle Uti, alla problematica relativa all’immigrazione. Stiamo facendo le debite valutazioni al fine di poter fornire ai cittadini tutti i chiarimenti che richiedono e che spettano loro di diritto. Solo attraverso la corretta informazione potremo far capire agli udinesi il quotidiano lavoro che portiamo avanti». Il segretario, di questo è convinto.

Riqualificazione dell’ex macello

È notizia di questi giorni. Il primo intervento di riqualificazione dell’ex macello si è concluso. E questo primo lotto è diventato protagonista della nuova edizione di «Energia in gioco», in programma dal 10 al 14 novembre. L’edificio in questione è il numero 8. Come anticipato dalla stampa, la struttura ha subito numerosi e importanti interventi: dall’installazione di una copertura vetrata con innovative celle fotovoltaiche, montate su un apposito telaio metallico, al cappotto interno per preservare la tessitura muraria esterna originaria, con un sistema di riscaldamento a pavimento e a bassa temperatura. L’intero edificio è dotato anche di un impianto di gestione integrata dell’energia. Un intervento che ha permesso di aumentare le performance energetiche dell’immobile nel pieno rispetto dei vincoli architettonici imposti.

In proposito il Pd cittadino si congratula con il vicesindaco e assessore alla pianificazione territoriale, Carlo Giacomello: «Prendiamo atto con soddisfazione della fine dei lavori alla palazzina 8 dell’ex macello – ha spiegato il segretario Leoncini -. Le nostre congratulazioni al Comune e in particolare al vicesindaco Giacomello». «Siamo convinti dell’importanza di dare nuova linfa a questa struttura importante per la città, attendiamo ora che tutto il complesso possa essere nuovamente a disposizione dei cittadini».

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