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Udine: “Il treno” a teatro per raccontare Pasolini – 25/27 feb 2016

treno pasoliniRita Maffei pone l’opera di Pasolini al centro di uno sviluppo drammaturgico, in questo caso ispirato al viaggio del poeta dal Friuli a Roma, nel 1950: Il treno è uno spettacolo a episodi in cui luoghi cardine della biografia e tracce dell’opera di Pasolini si mescolano e dialogano con l’eredità viva del poeta in noi

Il 28 gennaio 1950 Pier Paolo Pasolini lasciava Casarsa e il Friuli, assieme alla madre Susanna. Meta del viaggio, Roma. Un viaggio che ha cambiato radicalmente la vita del poeta.

Quel viaggio diventa ispirazione per una nuova creazione di Rita Maffei in forma disite-specific che riflette sul cambiamento e dal suo dispositivo scenico suggerisce e rivolge allo spettatore cruciali interrogativi esistenziali.
Il Treno è un’esperienza, un site-specific in 12 episodi pari alla durata del viaggio Casarsa-Roma. Quasi 5 ore da vedere come un serial, per più sere a teatro, o, tutto d’un fiato, in una maratona.

La materia de Il treno è quella del viaggio che cambia tutto, che modifica le prospettive di vita, che promette, fa sognare, tradisce e stupisce.
Sul Treno, si siede insieme ai compagni di viaggio che raccontano storie, condividono ricordi, esperienze, e si vede l’Italia che passa dal finestrino. Immagini girate nei luoghi che quella linea ferroviaria attraversa e immagini visionarie di repertorio e delle interferenze dettate dal pensiero di noi contemporanei, compagni di viaggio di Pier Paolo Pasolini.
Alla drammaturgia dello spettacolo hanno contribuito anche centinaia di spettatori di Teatro Contatto che dal 1 novembre hanno risposto a 5 domande sul valore che il viaggio e i cambiamenti esistenziali hanno assunto in momenti della loro vita. Si tratta di un’azione di arte partecipata e relazionale con il pubblico promossa nell’ambito di Teatro Contatto 34 Tx2, una stagione ideata e curata dal CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, con il sostegno di MiBACT Ministero dei beni e della attività culturali e del turismo, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone e conAmga Energia & Servizi – Società del Gruppo Heracomm e Banca di Udine.

La nuova produzione ha come protagonisti in scena un ensemble di attori che riunisce Gabriele Benedetti, Emanuele Carucci Viterbi, Paolo Fagiolo e gli attori neodiplomati della Civica Accademia d’arte drammatica “Nico Pepe”, Irene Canali e Giuseppe Attanasio. Rita Maffei ha potuto contare sulla consulenza scientificaAngela Felice, direttrice del Centro studi Pasolini di Casarsa. Lo spazio scenico e gli interventi visivi sono di Luigina Tusini, il disegno del suono di Renato Rinaldi, le immagini e i video sono a cura di Cinemazero – Riccardo Costantini, riprese videoTommaso Lessio, editing video e proiezioni Entract Multimedia. Negli episodi 2,3,4 la violinista dal vivo è Arianna Calabretto.

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