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Udine: Inaugurato il tempio della ginnastica e della scherma

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Sono stati inaugurati oggi, venerdì 16 dicembre, gli spazi del nuovo impianto sportivo di via Lodi, un vero e proprio tempio della ginnastica realizzato dal Comune di Udine per un importo complessivo di 3 milioni e 900 mila euro. Il taglio del nastro, al quale hanno partecipato il sindaco di Udine, Furio Honsell e l’assessore comunale alla Gestione Urbana, Gianna Malisani, oltre a diversi consiglieri comunali, ha sancito così la fine di circa due anni di lavori per la costruzione del nuovo impianto che accoglierà la storica Associazione Sportiva Udinese e tutti i suoi atleti.

“L’Asu – commenta il primo cittadino – è una delle realtà sportive più importanti a livello italiano e con quest’opera tanto attesa diamo una risposta di qualità che migliora l’offerta di impianti sportivi a Udine. Spero che qui, piccoli e grandi atleti – prosegue Honsell –, si trovino bene nel proseguire la loro attività sportiva”.

Il progetto dell’edificio è stato realizzato da una e vera e proprio squadra di professionisti formata da Area Progetto Associati di Perugia, lo studio Zoppini di Milano, Hilson Moran di Milano e lo Studio Gentili di Udine. Tutti coordinati dall’ingegner Guido Regni di Perugia. La realizzazione dei lavori, invece, è stata affidata alla Edilcoop Friuli Scarl, impresa esecutrice dell’opera. Per palazzo D’Aronco, infine, i lavori sono stati coordinati dal direttore del dipartimento gestione del territorio, delle infrastrutture e dell’ambiente, Luigi Fantini.

Il corpo principale si presenta come un prisma puro stato suddiviso in tre parti. La prima è rappresentata da una sala polivalente di circa 20 x 30 metri idonea per attività di ginnastica ritmica con due pedane regolamentari. La seconda di 36 x 30 metri è destinata, invece, alla ginnastica artistica. La terza sezione accoglie, infine, gli spazi dedicati agli spogliatoi e a un’ampia sala scherma con 11 pedane regolamentari. Più nel dettaglio, il progetto ha previsto al piano terra la realizzazione dell’atrio d’ingresso, degli spogliatoi, di una zona uffici, dell’infermeria e di aree dedicate ai depositi. Al primo piano, invece, il progetto ha riservato gli spazi per l’atrio e servizi per il pubblico. Completa il cantiere anche un ampio parcheggio esterno per complessivi 63 posti auto e una corriera.

“Il nuovo impianto – spiega Gianna Malisani – rappresenta una realizzazione architettonica moderna e innovativa con un rivestimento esterno in policarbonato colorato che rende immediatamente riconoscibile la struttura di via Lodi. Una struttura che rispetta l’ambiente con soluzioni orientate al risparmio energetico”.

L’opera presenta, infatti, dei pannelli solari e una predisposizione per l’impianto fotovoltaico oltre ad utilizzare materiali naturali e riciclabili capaci di ridurre il più possibile l’impatto sull’ambiente e garantire, contemporaneamente, lo sfruttamento di risorse rinnovabili.

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