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Udine: investe e uccide un 19 enne ma non si ferma: 63enne denunciato per omicidio colposo e omissione di soccorso

Un ragazzo, di 19 anni, e’ stato travolto e ucciso nella notte fra il  30 e il 31 ottobre da un veicolo non identificato mentre viaggiava a bordo di una moto all’altezza dell’ intersezione tra viale XXIII Marzo e via Parini, a Udine. La vittima, Ivan Pavlovic, serbo, residente Pasian di Prato (Udine), operaio, stava rientrando a casa dopo aver terminato l’attivita’ lavorativa quando, per cause ancora in corso accertamento, e’ stato urtato da un veicolo che non si e’ fermato ma anzi e’ fuggito facendo perdere le proprie tracce. Il ragazzo nell’incidente ha riportato gravissime lesioni ed e’ morto poco dopo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la Polizia municipale che ha compiuto i rilievi e che ha informato l’autorita’ giudiziaria.

Ha 63 anni, e’ pensionato e abita poco distante dal luogo dell’incidente il pirata della strada individuato quale responsabile del grave incidente costato la vita ieri notte a Ivan Pavlovic. Gli agenti della polizia municipale di Udine hanno suonato alla sua porta nel primo pomeriggio, poco dopo le 13.00. Nel garage hanno rinvenuto un furgone Volkswagen, vecchio modello, riadattato a camper, descritto dai testimoni dell’incidente. A lui gli agenti della polizia locale sono arrivati dopo 12 ore d’indagini, partendo proprio dalle testimonianze rese dai residenti della zona che, sentito il botto, sono usciti in terrazza e hanno notato il veicolo allontanarsi. In strada il furgone aveva perso anche un profilato in plastica nera con dei codici alfanumerici tipici della casa automobilistica tedesca. Tramite una concessionaria, gli investigatori sono risaliti a un elenco di veicoli trattati nel corso degli anni, tra cui ne hanno selezionati alcuni che potevano corrispondere alla descrizione. Incrociando i dati anagrafici e della residenza, sono arrivati dunque a concentrare i sospetti sul pensionato udinese. Trascorsi i termini per l’arresto in flagranza, l’uomo e’ stato denunciato per omicidio colposo, fuga e omissione di soccorso, oltre che per la mancata precedenza. Secondo la ricostruzione della dinamica, il furgone si sarebbe immesso dalla destra urtando la moto del diciannovenne che sopraggiungeva. Dopo l’impatto il ragazzo ha perso il controllo del mezzo e si e’ schiantato contro la parte posteriore di una Opel Corsa, ferma regolarmente in sosta negli appositi stalli al centro della carreggiata. E’ morto per le conseguenze dell’ incidente durante il trasporto in ospedale.

Sostiene di non essersi accorto di nulla il pensionato udinese  denunciato per omicidio colposo e omissione di soccorso per aver procurato l’incidente in cui ieri sera ha perso la vita un giovane centauro di 19 anni, di rientro a casa dopo un turno di lavoro. Secondo quanto si e’ appreso in ambienti investigativi, l’anziano si sarebbe giustificato in questo modo davanti agli agenti della polizia municipale, che lo hanno rintracciato nel primo pomeriggio nella sua abitazione. L’uomo avrebbe detto di aver sentito il botto, ma di non averlo ricondotto a un impatto con il suo mezzo. Riteneva di non essere coinvolto e per questo se ne sarebbe tornato a casa senza fermarsi a prestare soccorso.

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