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Udine: l’università finanzia la ricerca con obbligazioni

Udine, 19 novembre 2012 – Il Banco di Brescia annuncia l’emissione di un prestito obbligazionario i cui proventi saranno in parte devoluti a titolo di liberalità all’Università di Udine. Il collocamento del bond emesso dal Banco di Brescia, per un totale nominale di 3 milioni di euro, inizierà giovedì 22 novembre. Lo 0,50 per cento dell’ammontare nominale collocato delle obbligazioni sarà devoluto a titolo di liberalità all’Ateneo friulano che lo destinerà al co-finanziamento di un assegno di ricerca annuale. L’Università di Udine sarà così il primo ateneo italiano a finanziare attività di supporto alla ricerca grazie a una quota dei fondi ricavati da un social bond intitolato all’Ateneo. I social bond UBI Comunità sono prestiti obbligazionari che abilitano il Banco di Brescia, che li emette, a destinare parte dell’importo raccolto a sostegno di iniziative ad alto impatto sociale per il territorio.

L’iniziativa è stata presentata oggi all’Università di Udine dal rettore, Cristiana Compagno, dal direttore generale e dal direttore territoriale Triveneto del Banco di Brescia, rispettivamente Roberto Tonizzo e Roberto Calvi.

Il rettore Cristiana Compagno ha ringraziato il Banco di Brescia per questa «importante azione generatrice di valore sociale a favore dell’alta formazione e della ricerca». Grazie a questi strumenti finanziari innovativi, «il nostro Ateneo – ha sottolineato Compagno – può contare su uno strumento complementare di autofinanziamento in un contesto nazionale caratterizzato dalla continua e progressiva contrazione di risorse pubbliche».

«Siamo soddisfatti di presentare questo nuovo social bond – ha dichiarato il direttore generale del Banco di Brescia, Roberto Tonizzo – che testimonia la costante attenzione del nostro Istituto a sostegno di progetti significativi e di elevato interesse sociale. Una nuova operazione solidale del Banco di Brescia che garantisce da un lato l’opportunità al sottoscrittore di ottenere un ritorno sull’investimento effettuato, in linea con i tassi di mercato, e dall’altro ci consente di devolvere parte dell’importo raccolto per sostenere iniziative di grande valore sociale, a concreta dimostrazione dell’attenzione al territorio».

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