Udine: malasanità, rimandato a casa muore dopo otto giorni. Medici accusati di omicidio colposo

La Procura di Udine ha chiuso l’inchiesta per la morte di Andrea Sanna, 21 anni, di Pasian di Prato, morto il 13 gennaio 2011 per dissecazione dell’aorta, otto giorni dopo essersi rivolto al pronto soccorso per un dolore al torace. Il ragazzo era stato rimandato a casa con una diagnosi di influenza virale. Due sono i medici indagati a cui e’ stato notificato in questi giorni l’avviso di conclusione delle indagini preliminari per l’ipotesi di omicidio colposo. Si tratta della dottoressa del pronto soccorso E. N. e della radiologa M.V., a cui era stato chiesto un esame radiologico. Secondo i consulenti dei familiari del ragazzo e del pubblico ministero la radiografia avrebbe dovuto mettere i medici in allarme; se il ragazzo fosse stato inviato subito in cardiologia si sarebbe potuto salvare. Per i periti nominati dal Giudice nel corso dell’incidente probatorio e per i consulenti della difesa dei due medici, invece, i due eventi non sarebbero tra loro collegati.

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