Udine: omicidio di Via Buttrio, oggi si analizzano i pc delle ragazze

Sette giorni dopo l’omicidio di Mirco Sacher, confessato dalle due quindicenni udinesi ora collocate in una comunità protetta per due mesi, restano ancora molti aspetti da chiarire. Le indagini della Squadra mobile di Udine non si fermano e puntano a ricostruire un profilo dei protagonisti della vicenda, attraverso le testimonianze delle tante persone già sentite e ancora da sentire, per fare luce sul movente del delitto.
Domani verrà visionato il contenuto degli hard disk dei computer delle giovani, già copiati. Probabilmente mercoledì si passerà ai cellulari e poi ai profili Facebook delle due quindicenni. Sempre tra martedì e mercoledì gli investigatori dovrebbero entrare in possesso dei tabulati e dei dati delle celle telefoniche.
Intanto oggi gli avvocati Federica Tosel e Luigi Francesco Rossi sono andati a trovare la loro assistita nella comunità dove è stata trasferita venerdì scorso. L’obiettivo era quello di valutare gli aspetti pratici del suo collocamento nella struttura. “Non abbiamo parlato dei fatti – hanno riferito – Non vogliamo si ‘inquini’ la sua memoria. C’é bisogno di introdurre una figura intermedia per colloquiare con lei senza suggestionarla, attraverso specialisti del settore”.

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