logo homepage
“Omogenitorialità, uno sguardo oltre i pregiudizi”. Questo il titolo della conferenza che aprirà la serata dedicata al tema dell’omosessualità, nella quale si esibiranno Jota Assassina e Immanuel Casto
In queste ultime settimane, a Udine, numerose situazioni hanno portato a riflettere sulla tematica dell’omosessualità. Lo stesso Comune è sceso in campo concendendo il patrocinio alla campagna promossa da Arcigay e Arcilesbica per la Giornata Mondiale contro l’omofobia, campagna che è stata al centro di molte polemiche ma che vuole essere soprattutto un invito al dialogo e all’incontro. Home Page Festival è da sempre attento alle tematiche riguardanti l’omosessualità e il rispetto dei diritti della persona, già nella scorsa edizione la serata dedicata alla musica e agli artisti gay aveva riscosso grande successo, rappresentando un piacevole momento di incontro fra persone gay e etero. Ed è con questo spirito che venerdì 28 maggio, con inizio alle 18.45, si riproporrà, nella cornice del Parco del Cormor, una serata che affronterà a pieno queste tematiche, con conferenze, dibattiti, tanta musica e divertimento. Intento dell’organizzazione e degli artisti è quello di sensibilizzare le persone riguardo all’omosessualità, proponendo momenti di libero confronto, evitando qualsiasi strumentalizzazione di sorta.
La conferenza dal titolo “Omogenitorialità, uno sguardo oltre il pregiudizio”, si propone come un’ulteriore occasione di confronto su un aspetto ancora poco noto come quello dell’omogenitorialità. Con omogenitorialità si indicano infatti quelle situazioni familiari in cui una persona o una coppia omosessuale si prende cura di uno o più bambini, spesso figli biologici di uno dei due partner. A parlarci di questo saranno tre relatori che potranno portare la loro esperienza personale e lavorativa in materia: la psicologa e sociologa Margherita Bottino, la progettista e formatrice nel settore delle politiche socio-sanitarie e dei sistemi locali di welfare, Sari Massiotta e infine Mauro Tabor, membro dell’associazione Famiglie Arcobaleno, di cui è membro.
La conferenza è stata organizzata grazie alla collaborazione tra il Gruppo Beppe Grillo di Udine e l’Associazione Universitaria Iris.
Ma Home Page, si sa, è anche tanta musica e divertimento; ecco allora che per venerdì 28 a partire dalle 21.30 torna al Cormor, Jota Assassina, collettivo di artisti sotto la direzione di Antony the Crazy Horse.” La Jota Assassina – spiega Antony- nasce nel 2008 come omaggio alla Muccassassina, vuole essere una serata assolutamente non ghettizzante, un momento di allegria e condivisione fra gay e etero”. La musica della dj Barbarina, la resident drag Lady Siphy e le incursioni di Antony the Crazy Horse caratterizzeranno la prima parte della serata, rigorosamente “etero friendly”, come definita dal direttore artistico.
Sarà poi Immanuel Casto a chiudere la serata con la sua esibizione musicale. L’ artista, molto noto nel web, porta nei suoi testi tematiche molto forti; il suo show rappresenta una provocazione in cui non manca però una chiara componente autoironica che rende la sua musica molto cliccata e scaricata da internet.
Di sicuro interesse sarà anche l’offerta artistica; dopo i tanti applausi ricevuti dagli studenti dell’Istituto d’arte Sello per le loro creazioni con le bottiglie nella mostra concorso Idee in bottiglia, riciclando.., presentata la scorsa settimana, venerdì sarà la volta del Writers Contest, dove una quindicina di artisti si sfideranno già dal pomeriggio, creando proprie creazioni che abbelliranno poi il parco per tutta l’estate. Sarà sempre attivo il mercatino allestito in collaborazione con la Camera di Commercio.
L’Home Page Festival entra dunque nel vivo con una giornata dedicata alla sensibilizzazione riguardo i temi dell’omosessualità e dell’omofobia; Fra i prossimi appuntamenti ricordiamo il Fabrik Free Festival, manifestazione errante che fa tappa a Home Page con il suo seguito di grandi artisti; il 4, 5 e 6 giugno il rock sbarca al Cormor con gruppi del calibro di Ex-Otago, Diaframma e Orange (formazione di Francesco Mandelli, il “Nongiovane” di Mtv), ma soprattutto il grande rocker italiano Pino Scotto nella giornata di sabato 5 giugno; tutti gli eventi del festival sono, in linea con le passate edizioni, a ingresso gratuito.
L’edizione 2010 di Home Page Festival vede rinnovate le collaborazioni con l’Università degli Studi di Udine, il M.E.I. (Meeting Etichette Indipendenti di Faenza), Arezzo Wave, Exit Festival di Belgrado e Sziget di Budapest.

Cenni biografici relatori e artisti.
Conferenza:
Margherita Bottino. E’ psicologa e sociologa, autrice di diverse pubblicazioni sui temi dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere, con particolare riferimento alla questione dell’omogenitorialità.
Sari Massiotta. Lavora come progettista e formatrice nel settore delle politiche socio-sanitarie e dei sistemi locali di welfare. Ha collaborato alla realizzazione del video “Le famiglie arcobaleno”, che ha vinto il Festival Internazionale del Cinema GayLesbico di Milano 2007. Si tratta di un breve filmato, che avremo la possibilità di visionare nel corso della serata, che ha assunto un forte valore didattico e divulgativo, raggiungendo un pubblico inaspettato in diversi luoghi d’Italia e aiutando gli esperti o i rappresentanti dell’associazione Famiglie Arcobaleno a trattare l’argomento davanti ad una platea spesso poco disponibile. La relatrice si è, inoltre, occupata nello specifico del tema dell’omogenitorialità nel film documentario “Il lupo in calzoncini corti” che sta giungendo ora alle ultime fasi di lavorazione.
Mauro Tabor. Porterà l’esperienza maturata nell’Associazione Famiglie Arcobaleno, di cui è membro. Si tratta di un’associazione per promuovere, in Italia, il dibattito pubblico sull’omogenitorialità e la tutela di tali formazioni sociali.

Concerto:
Jota Assassina. Antony the Crazy Horse ( direttore artistico di Jota Assassina) presenta il suo collettivo di artisti che lo hanno reso famoso nella stagione invernale all’Etnoblog di Trieste. Disco performer, videomaker, creativo, non rifiuta mai una “cavalcata” per correre e percorrerre mode e tendenze, per poi tornare al punto di partenza e ricominciare da capo. Quest’estate lo vedrà impegnato nelle più belle location del Friuli Venezia Giulia e del Veneto per divertire e divertirsi insieme a tutti gli amici e creature notturne che amano il divertimento targato JOTA. Barbarina, speaker radiofonica e dj, inizia a proporre le proprie scelte musicali nel 1998 sulle frequenze di Radio Onde Furlane. Da allora la passione per la musica diventa un vero e proprio lavoro e dopo svariate permanenze nelle più importanti emittenti della regione (Radio Invidia, Radioattività, Radio Fantasy) approda a Radio Piterpan diventando la conduttrice di CIAO PITER uno dei programmi di punta dell’emittente veneta. Nel 2004 fonda a Trieste l’Associazione Culturale Acquolina, la prima associazione di donne che organizza eventi nel capoluogo giuliano tutti al femminile. E’ stato proprio attraverso l’associazione Acquolina (autogestita ed indipendente) che Barbara inizia, quasi per gioco, a fare la dj. Passando attraverso vari generi, da quelli più da nicchia a quelli maggiormente fruibili, il suo dj set di pop commerciale sta facendo proseliti tra il pubblico della comunità GLBT che accorre alle serate della Jotassassina. Lady Siphy (nasce artisticamente nel 2004 in Calabria all’interno di un gruppo di animazione chiamato “Le Bigodine”) che in pochi anni ha conquistato gli amanti della movida triestina con la sua ricerca estrema di femminilità, il suo essere “diva”, la cura della costumistica (spesso di propria ideazione).
Immanuel Casto. Dal 2005 si è imposto all’attenzione del pubblico e dei media attraverso internet, trattando tematiche forti con uno stile pop e glamour, proponendo un originale connubio da lui stesso definito Porn Groove e che ha fatto di lui una vera e propria “web celebrity”. Nel 2004 presenta su internet l’album autoprodotto Vento di Erezioni, un disco di ballate elettroniche con testi che spaziano dalla sessualità raccontata con ironia alla denuncia sociale. Tra i brani più amati dal pubblico ci sono: “Sniffate Rettali”, “Culinfranti” e soprattutto la controversa “Che bella la Cappella”, il cui video narra della relazione di uomo con un prete. Il clip diviene un tormentone della rete. E’ del 2005 l’album “Deflorato”, anticipato dalla hit “Io la do”, autentico tormentone su Radio Deejay. L’artista partecipa sempre più frequentemente a trasmissioni radio online e nel 2006 presenta l’album “Feel the Porn Groove”, un raccolta di inediti dalle sonorità lounge e chill-out. Un anno dopo, nel 2008, la massive hit di Immanuel: Anal Beat. Con un sound dance anni ottanta e un video che ammicca alle coreografie di Lorella Cuccarini o Heater Parisi il pezzo esplode letteralmente sul web, registrando visite record su Youtube. Nel giugno dello stesso anno “il Casto” si esibisce sul palco del Gay Pride nazionale. All’inizio del 2009 il primo tour ufficiale di Immanuel che tocca le principali città italiane, rivelandosi un clamoroso successo. Attualmente Immanuel Casto è al lavoro ad un EP di inediti che si divideranno tra brani più commerciali ed altri dai contenuti più espliciti.

Lascia un commento

672