Bearzi

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Ad ottanta ore dall’inizio dell’occupazione del rettorato di Palazzo Florio, il presidio degli studenti prosegue incessantemente i lavori. Sono state molte le visite di docenti, studenti ed altri amici che hanno portato la loro solidarietà ed il proprio sostegno. Nella notte tra domenica e lunedì in P.zza Libertà sono comparsi  5 manichini che rappresentano i caduti della ricerca, immobili a testimoniare il triste destino che incombe sulle Università. Tagli, rafforzamento verticistico dei poteri, precarizzazione dei ricercatori rischiano di portare la Ricerca e l’Istruzione d’alto livello sul baratro: l’Italia apprezzata fin ad oggi nel mondo per la sua cultura (da Leonardo, Dante, Galileo alla fuga dei cervelli) rischia di perdere il diritto all’Istruzione Pubblica e l’unica opportunità di sviluppo a lungo termine. Appeso a quei fili ci sono anche le speranze ed il futuro degli studenti

In parallelo alle iniziative pubbliche e non che sono servite a creare attenzione sul mondo dell’Università, dell’Istruzione e della Cultura si sono svolte riunioni e momenti formativi per capire quali sono i reali problemi del D.D.L. in discussione alle Camere e dei tagli. Gli effetti, temiamo, saranno gravissimi per il futuro nostro e delle generazioni a venire.

Questi i prossimi appuntamenti in programa

Lunedì 29 novembre 2010 alle ore 18.00 presso la Loggia del Lionello in P.zza Libertà a Udine avrà luogo l’Assemblea pubblica di studenti, ricercatori, professori e personale tecnico amministrativo.

Martedì 30 novembre 2010 dalle ore 10.00 presso la Loggia del Lionello in P.zza Libertà a Udine avrà luogo il Presidio pubblico durante il quale seguiremo in diretta i lavori Parlamentari dell’ultima giornata di discussione del D.D.L. 1905

Fonte: http://osservaud.altervista.org


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