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Udine, provincia di Montasio

È stata presentata oggi, nella sede di Palazzo Belgrado, la nuova campagna di valorizzazione “Udine, Provincia di Montasio” promossa dal Consorzio di Tutela della DOP friulana e sostenuta dalla provincia.
A presentare l’iniziativa, accanto all’assessore all’agricoltura Daniele Macorig, il presidente e il direttore del Consorzio di Tutela, Franco Panciera e Loris Pevere, insieme a Giuseppe Pittino dell’agenzia Sintesi che ha curato il progetto di comunicazione.
La provincia ha sostenuto in modo determinante questa iniziativa – come ha evidenziato Macorig – proprio per l’importanza che il prodotto ha all’interno dell’economia e dei valori fondanti la friulanità.
“Per quanto il Consorzio di Tutela racchiuda 6 province e due regioni, – ha ricordato il direttore Panciera ringraziando l’amministrazione provinciale – è infatti noto che le origini del formaggio sono solidamente radicate in questa provincia, che con il suo Massiccio del Montasio ha dato il nome alla DOP”.
La campagna mira a promuovere la consapevolezza di questi elementi all’interno dell’area di produzione e vede 16 affissioni su tutte le maggiori arterie stradali del territorio, per un valore complessivo di 30.000 euro, sostenuti in buona parte dalla provincia.
“Tanto più un prodotto è conosciuto sul suo territorio, tanto più è apprezzato all’esterno – ha commentato Giuseppe Pittino dell’agenzia Sintesi. Per questo abbiamo ritenuto importante agire soprattutto a livello locale”.
La presentazione della campagna è stata anche l’occasione per fare il punto sull’importanza del settore lattiero-caseario e in particolare del comparto del Montasio, unica DOP friulana, per la cultura e per l’economia locale.
Quest’anno il Consorzio, nella top-ten delle DOP italiane del formaggio, sfonderà quota 1 milione di forme, equivalenti a 70 milioni di litri di latte e a 60 milioni di Euro di valore, i 2/3 dei quali fanno capo al territorio friulano.
“Per salvaguardare questo patrimonio e questi numeri – ha concluso il direttore Loris Pevere – il Consorzio svolge quotidianamente un’attenta attività di tutela del marchio volta anzitutto a garantire il consumatore finale. Se consideriamo che le truffe e la pirateria agroalimentare sui prodotti italiani raggiunge quasi i 100 milioni di euro, risulta fondamentale la vigilanza sul rispetto della qualità da un lato e la consapevolezza dell’importanza del marchio dall’altro. Anche alla luce dei dati che ho citato si capisce l’importanza di una campagna di valorizzazione come quella che abbiamo promosso”

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