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carabinieri notteUdine 17 Dicembre – Eseguite 34 perquisizioni domiciliari, sequestrati 50 grammi di hascisc; una persona arrestata e altre denunciate, tra cui 4 adolescenti minorenni per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. E’ il bilancio di un’operazione compiuta ieri da 90 carabinieri nel quartiere del Peep Est, ritenuto nuovo punto di spaccio della droga in città, al termine di un’indagine di mesi del nucleo investigativo di Udine, coordinato dalle Procure di Udine e dei Minorenni di Trieste. L’indagine è cominciata dopo il decesso per overdose di Renato Maiero, il 17 agosto a Tavagnacco (Udine) nello spiazzo antistante un distributore di un centro commerciale dell’ hinterland udinese, dove l’uomo lavorava. Gli investigatori si sono concentrati sul quartiere popolare dove Maiero aveva acquistato la droga scoprendo una fitta rete di spaccio che coinvolgeva giovani e meno giovani. Non è emersa un’associazione a delinquere ma i militari hanno riscontrato un traffico articolato con droga nascosta in molte cantine del quartiere e che per le operazioni ci si serviva di ‘pali’. L’arrestato éGuido Passaretti, di 40 anni, di Udine, responsabile di violazione delle norme sulla sorveglianza speciale.

Una coppia, un uomo di 28 anni e una donna di 40, è stata denunciata dopo la scoperta, nel seminterrato della propria abitazione, a Roveredo in Piano (Udine), di una serra per la coltivazione di marijuana. A trovare la coltivazione sono stati i Carabinieri della Stazione di Fontanafredda (Udine), nel corso di una perquisizione. La serra era stata creata nella cantina del condominio, realizzata con teli bianchi, dotata di termoventilatore, termostato digitale, lampada alogena, concime, presa timer e fili elettrici per creare l’habitat ideale alla coltivazione delle piantine.

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