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Udine: teatro, Vidali per la presidenza, Ghini e Tammaro per il cda

teatrone“Così come abbiamo da tempo deciso di rispettare la regola di non far superare mai i due mandati, anche in questo caso, dopo i due trienni, è tempo di offrire ad altre tre persone l’opportunità di far parte del cda del teatro, secondo un principio di alternanza. Per questo motivo abbiamo nominato alla presidenza Paolo Vidali, una personalità del mondo dello spettacolo e delle arti cinematografiche. Un uomo di alta autonomia e indipendenza intellettuale, che ha anche una grande conoscenza del sistema ministeriale e che con la sua azione ha già dimostrato di promuovere la cultura del Friuli. Al suo fianco, per consolidare il rapporto con gli industriali abbiamo puntato sul delegato alla cultura di Confindutria Udine, Damiano Ghini, a cui si aggiunge il nome di Elena Tammaro, giovane e brillante rappresentante della classe creativa emergente cittadina.

In data odierna, alle ore 15.00, sotto la presidenza di Tarcisio Mizzau, si è riunita l’assemblea degli enti partecipanti alla Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Presenti per il Comune di Udine il sindaco Furio Honsell e l’assessore alla cultura Federico Pirone, per la Regione l’assessore alla cultura Gianni Torrenti e per la Provincia di Udine l’assessore alla cultura Francesca Musto.
All’ordine del giorno la designazione del nuovo Presidente e del nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione.
Come Presidente della Fondazione, è stato eletto, su indicazione del Comune, Paolo Vidali.
Come Consiglieri, il Comune ha indicato Damiano Ghini ed Elena Tammaro. In rappresentanza della Regione, sono state indicate come membri del Consiglio Anna Del Bianco e Anna Maria Richter; dalla Provincia di Udine, Paolo Alberto Amodio.
Infine, all’unanimità, Paolo Alberto Amodio è stato eletto Vicepresidente.
Il nuovo Collegio dei revisori dei conti è risultato composto da Marco Morandini, Antonio Gonano e Claudio Kovatsch, nominato Presidente.

“Abbiamo voluto puntare – spiega Pirone – su delle personalità che, per autonomia e competenza, rappresentino nella Fondazione Giovanni da Udine l’idea moderna di teatro come bene comune della città, inteso come istituzione a servizio dei cittadini. Delle personalità – prosegue – con delle competenze che rispondono alle esigenze del mondo della cultura, del sistema economico-produttivo e della creatività, e che siano capaci di creare relazioni forti e stabili in ambito regionale e che siano capaci di delineare un modello di gestione e di visione adeguato alla nostra contemporaneità. Partendo dagli ottimi risultati ottenuti, infatti, siamo certi che il teatro della città saprà diventare sempre più un vero e proprio polo culturale, costituendo un elemento di traino per il capoluogo friulano e per l’intero territorio. Una casa della cultura – conclude – capace di parlare ai giovani e alle famiglie anche in termini europei”.

Non poche parole Honsell e Pirone spendono anche per i consiglieri uscenti. “Il Teatro Nuovo Giovanni da Udine – proseguono – è una struttura molto importante nel panorama culturale udinese, che ha costruito una reputazione cercando di rispondere ai bisogni di teatro, musica e danza della città con grande equilibrio di fronte ad una pluralità di richieste e di sensibilità. Per questo, il più convinto e sincero ringraziamento va ai membri del cda uscenti e al presidente Tarcisio Mizzau, che per sei anni ha guidato il teatro in una fase decisamente complessa, sia a causa della recessione economica, sia anche per tante scelte di produzioni importanti. Lo ringraziamo per la sua professionalità, per la sua alta visione e per la serietà dimostrata come presidente, ingrediente fondamentale per la riscossa del Teatro Giovanni da Udine. Il nostro sentito ringraziamento – conclude il sindaco insieme con l’assessore Pirone – va anche agli altri due consiglieri nominati dal Comune, la presidente dell’Accademia Ricci, Flavia Brunetto, e l’ex sindaco di Tarcento, Lucio Tollis, che hanno contribuito anche loro con dedizione e in modo decisivo al consolidamento del ruolo del teatro. A loro, così come anche ai membri nominati da Regione e Provincia, va tutta la nostra riconoscenza e stima, sia come amministratori, sia come cittadini per quello che hanno offerto alla nostra città”.

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