Udine: Tolmezzo, tentano di corrompere agente in carcere per evadere con l’elicottero. Cinque indagati, anche un secondino

carcere_023 gennaio 2013 – Storia da romanzo nel carcere di Tolmezzo. Un detenuto, Maurizio Alfieri, che è ristretto in stato di isolamento, sta scontando una condanna per tentato omicidio, sequestro di persona, rapina aggravata, traffico di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi offre a un agente della polizia penitenziaria una somma di denaro per farsi passare dell’hascisc in carcere. Con questa manovra Alfieri tentava, oltre che di spacciare all’interno del carcere anche di testare la corruttibilità dell’agente. Lo scopo? Tentare più avanti un’evasione dal carcere di massima sicurezza con la complicità di due malviventi in stato di libertà

L’agente però non abbocca e denuncia il tentativo di corruzione perpetrato dal detenuto. Scattano i controlli all’interno del carcere. Viene ritrovata droga che probabilmente Alfieri spacciava all’interno dell’istituto con la complicità di qualche agente e dei coltelli a serramanico che portano subito all’arresto del fratello di Alfieri. I carabinieri optano per un’operazione di infiltrazione: un carabiniere del ROS si è finto complice della banda che operava all’interno del carcere per capire quali meccanismi girassero dietro la macchina criminale organizzata all’interno della casa circondariale.

Lo spaccio di droga all’interno del carcere sarebbe servito a finanziare la corruzione dell’agente, poi individuato,  che avrebbe poi agevolato l’evasione di Alfieri e di un altro detenuto Valerio Salvatore Criviello. Come? Con un elicottero che si sarebbe abbassato fino a permettere ai due malviventi di salire una scala calata dall’elicottero durante la quotidiana ora d’aria nel cortile dell’istituto.

In conclusione, due degli indagati sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere Alfieri e Criviello appunto, due da un provvedimento di obbligo di dimora, mentre a carico del restante indagato, Agente di Polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Tolmezzo, è stata disposta la sospensione dal pubblico ufficio, previo interrogatorio previsto dalla normativa vigente.

I responsabili sono indagati a vario titolo per tentata evasione, corruzione e traffico di sostanze stupefacenti ed armi.

Lascia un commento

1.319