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Udine: torna a casa ubriaco e picchia la compagna; nella notte due chiamate dalla stessa casa

poliziaTorna a casa ubriaco e comincia a urlare, ma quando lei gli chiede di fare piano per non svegliare i bimbi che dormono la maltratta facendola anche finire a terra. L’ennesimo episodio di violenza domestica si è verificato ieri sera in un’abitazione di Udine. La donna, 27 anni, spaventata per i figli, ha chiamato la Polizia. Erano circa le 23.15. Ha spiegato agli agenti che non era la prima volta che il compagno, un udinese di 35 anni, tornava a casa ubriaco e la maltrattava. In un caso, ha spiegato, era stata costretta a recarsi in pronto soccorso per un forte schiaffo al volto che le aveva provocato anche una leggera perdita d’udito. Ma lei, per paura, non voleva sporgere denuncia e i due si sono riappacificati davanti ai poliziotti. Meno di mezz’ora dopo la donna ha fatto partire una nuova chiamata al 113. Non appena la Polizia aveva lasciato la casa lui l’aveva aggredita di nuovo, accusandola di aver combinato un guaio chiamando gli agenti e insultandola. Nella foga aveva anche lanciato una borsa che aveva colpito il figlio maggiore della ragazza, un bimbo di pochi anni, svegliato dal trambusto in casa. La donna, che non ha voluto sporgere denuncia nei confronti del compagno, è stata ospitata da alcuni parenti e invitata a mettersi in contatto con le associazioni per le donne vittime di violenza. Il caso è solo uno dei tanti interventi effettuati dalle forze dell’ordine negli ultimi giorni: 30 in città in una settimana, tra Polizia e Carabinieri, per liti in famiglia, risse e disturbo della quiete pubblica. Solo nell’ultima giornata si sono contati otto interventi.

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