Udine: torna “Teatro Sosta Urbana” dal febbraio 2015

09_02 teatro sosta urbana_2Portare il teatro in ogni luogo della città. Non solo negli spazi “convenzionali”, ma anche, e soprattutto, tra la gente, fuori dai palcoscenici tradizionali. Un’idea di teatro che parla direttamente con le persone. Popolare, comunicativo e allo stesso tempo accurato. Un teatro che desidera riallacciare i fili con la comunità da cui nasce e per cui esiste. “Perché la cultura – sottolinea il sindaco di Udine, Furio Honsell – deve andare incontro alle persone e i borghi sono piccoli scrigni da valorizzare”. Un progetto che ha riscosso un enorme successo nella passata edizione, oltre mille spettatori in appena sei spettacoli, e che torna ora con molte più date e sorprese. Teatro Sosta Urbana, il progetto voluto congiuntamente dagli assessorati alla Cultura e Decentramento del Comune di Udine e messo in campo da un collettivo di professionisti del teatro si ripresenta nuovamente al folto pubblico udinese.
Otto gli spettacoli in calendario quest’anno con altrettante tra compagnie e associazioni complessivamente coinvolte per un totale di 22 artisti impegnati a calcare i “palcoscenici non convenzionali” dei diversi quartieri cittadini. Una prima parte della rassegna è in programma da febbraio a maggio, mentre una seconda da maggio a luglio. Simbolico il costo del biglietto d’ingresso, appena 3 euro, agli spettacoli.

Gli spettacoli sono proposti in tre sezioni che individuano pubblici e spazi diversi. Una prima riguarda gli spettacoli per bambini e famiglie, proposti in pomeridiana. Una seconda sezione riguarda “Scene d’autore” con spettacoli per giovani e adulti, in fascia serale e in spazi teatrali, che saranno seguiti da un backstage, un momento in cui gli artisti avranno modo di raccontare il lavoro di scrittura e creazione dello spettacolo. Infine una trilogia sull’amore, la sezione per adulti “L’amore secondo Tsu”. A chiusura di ciascun appuntamento della rassegna seguirà un brindisi
con gli artisti, un piccolo momento conviviale in cui sarà possibile uno scambio tra attori e spettatori, un momento di condivisione o di semplice conoscenza.

Entrando nello specifico del cartellone, due sono gli universi paralleli, quello della fiaba e quello della realtà, di “Contis tarondis, storiis da la Scjatepantiane” in scena domenica 15 febbraio alle 17.30 al Palabocce di via Padova (Cussignacco).

Molti i doppi che ricorrono in “Parole e sassi” (sabato 7 marzo alle 17.30 e in replica alle 20.30 nella Sala Sguerzi in via Santo Stefano 5): due gemelli, due sorelle, due le leggi, da rispettare o da rompere. E sono due gli elementi inscindibili con cui viene raccontata la tragedia: le parole e i sassi

A due, ancora, le relazioni tra i protagonisti di “Ossa”, spettacolo in calendario sabato 18 aprile alle 18 e alle 21, sempre nella Sala Sguerzi, che indaga il lato nascosto delle relazioni familiari nei binomi padre-figlia, moglie-marito e fratello-sorella.

Due le scelte possibili di fronte a una regola: rispettarla o infrangerla. Nelle storie narrate in “Dalla parte giusta” (domenica 10 maggio alle 17.30 nella sala polifunzionale in via Veneto 164) giustizia e ingiustizia giocano ciascuna la propria “parte” per svelare i sottili confini che le separano.

In “Dentro la finestra, la luna” (18 e 19 giugno alle 21 nella Sala Sguerzi) due è come metà, come la metà di uno. Due voci, due prospettive, due punti di vista, due possibilità di scelta.

E poi un’intera trilogia sulla vita di coppia. Tra le frasi sussurrate a lume di candela in “Quel giorno più non vi leggemmo avante” (25 giugno alle 20 all’osteria Luc di Pitie in via Villaorba 1), i racconti erotici tibetani di “Stone cold surrender” (20 maggio alle 21 all’osteria da Pozzo in piazzale Cella) e la conversazione a lunga conservazione di “Finché morte non ci separi” (9 luglio alle 21 al parco di Sant’Osvaldo) dove scopriremo l’amore secondo TSU.
Per informazioni è possibile contattare direttamente il Teatro della Sete (3383007500 – [email protected] – www.teatrodellasete.com) o il PuntoInforma del Comune di Udine (0432 414717 – [email protected])

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