Bearzi

Udine: truffe ai danni degli anziani in aumento

CARABINIERI-2013-1
Sono state 602, di cui 56 scoperte, le truffe messe a segno nei primi sei mesi dell’anno. Di queste circa il 10-15% sono quelle che hanno colpito i soggetti deboli, essenzialmente persone anziane e sole, truffate da malintenzionati che con le scuse più disparate, presentandosi di volta in volta come Forze dell’ordine o tecnici di enti, pubblici o privati, tentano di entrare in casa per poi derubare le vittime di tutti i loro averi, ori e denaro. Un fenomeno che i Carabinieri del Comando provinciale di Udine stanno combattendo sia sul fronte della repressione, sia su quello della prevenzione, con una serie di conferenze indette nei vari comuni della provincia, rivolte a fornire un decalogo di consigli alle fasce deboli della popolazione per evitare di cadere nella trappola. Il consiglio primario è quello di chiedere il documento e il tesserino di riconoscimento alla persona che si presenta alla porta. E, dopo averlo ottenuto, di chiamare sempre e comunque il 112 per le opportune verifiche, prima di fare entrare chiunque in casa. E’ proprio in questo modo che un astuto anziano udinese ha messo in fuga un finto appartenente alle forze dell’ordine che si era presentato alla sua porta. L’invito dei Carabinieri è quello di fare attenzione anche per la strada, a chi tenta finti abbracci per rubare collanine e orologi, e alle telefonate. Nessuna Forza dell’ordine, ribadiscono dal Comando provinciale dell’Arma di Udine, chiede somme di denaro porta a porta o per il rilascio di parenti trattenuti in caserma. Nel corso del 2014 i casi di truffe e furti denunciati a tutte le forze di polizia erano stati 1.176, di cui 185 scoperti, nel 2015 i casi erano saliti a 1.305 (194 quelli scoperti).

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