Udine: una card per tutti i musei

Sentirsi a casa propria visitando i musei cittadini. È questa la filosofia che sta alla base della novità introdotta dall’Amministrazione comunale, e in particolare dall’assessore alla Cultura del Comune di Udine, Luigi Reitani, che proprio per consentire ai residenti del capoluogo friulano un accesso facilitato al ricco patrimonio storico-artistico presente nelle diverse sedi espositive lancia a partire dal 2 gennaio prossimo la Card Museale 2009.

“Per la prima volta – spiega Reitani – offriamo una formula per l’ingresso ai musei espressamente dedicata ai visitatori fidelizzati e non episodici. I cittadini, per un intero anno, potranno così entrare quando vogliono, perché gli inestimabili tesori dell’arte e della cultura custoditi qui a Udine sono in primo luogo dei cittadini, di chi vive quotidianamente la città e fanno parte della loro identità e della loro vita. Entrando nel museo – prosegue – si devono sentire come a casa propria”.

Dopo la modifica degli orari di apertura, che prossimamente introdurrà l’orario continuato e che proprio su volontà di Reitani amplia già l’offerta rendendo visitabili eccezionalmente i musei cittadini anche il giorno di Capodanno, sono pronte al via nuove facilitazioni riservate ai residenti. La Card, valida per l’intero anno solare, sarà disponibile presso ogni sede dei musei della città e al Punto Informa di palazzo Morpurgo in via Savorgnana.

Due le opzioni di acquisto rivolte rispettivamente alle famiglie e ai single, anche se è già allo studio una formula dedicata in particolare alle aziende. La card museale singola costerà 25 euro, mentre quella familiare, valida per quattro membri, 49 euro e con soli 10 euro in più sarà possibile aggiungere un’altra persona del nucleo familiare. Per poterne usufruire basterà esibire, all’atto dell’acquisto, un documento di identità dal quale risulti la residenza nel Comune di Udine.

Ma le offerte non finiscono qui. La card, infatti, darà anche diritto alla tariffa scontata del 50% per tutte le mostre temporanee organizzate sempre dai Civici Musei.

“Il patrimonio storico-artistico della città – aggiunge l’assessore alla Cultura –  è una delle maggiori risorse turistiche e un fondato motivo di orgoglio per Udine. Dal Tiepolo alla collezione Astaldi, dai disegni e progetti dei grandi architetti friulani agli ori e i reperti etnografici, tutto questo appartiene ai nostri Musei cittadini e viene ogni giorno visitato da turisti provenienti da ogni parte di Italia e d’Europa. Il Museo – conclude – non è solo un luogo di conservazione delle opere, ma è anche il luogo di una loro fruizione collettiva, un luogo di incontro e di socializzazione, aperto alla città e a chi la vive”.

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