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Udine: ztl e parcheggi

udine oldIn una delle prossime giunte la decisione sulla riapertura di via Stringher. Intanto il PDL ha espresso tutti i suoi dubbi sulla gestione dei parcheggi del centro città

Ztl e parcheggi a Udine: che fare?

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Questa la risposta dell’amministrazione comunale ai vertici di Confcommercio emersa durante un breve incontro tenutosi oggi, 14 settembre, a palazzo D’Arconco sul futuro di piazza XX Settembre e sulla riapertura al traffico di via Stringher. Un incontro in cui il presidente dell’associazione dei commercianti udinesi, Pietro Cosatti, il vicepresidente Gianni Croatto e il consigliere Andrea Freschi, hanno ribadito la richiesta di riaprire quanto prima la centralissima via cittadina, recuperando il maggior numero di parcheggi nell’area. “La questione sull’apertura di via Stringher – ha risposto il sindaco Honsell – verrà portata quanto prima in giunta per vagliare e, nel caso, approvare collegialmente, la riapertura al traffico della via. Allo stesso tempo, di concerto con Confcommercio, abbiamo deciso di ritrovarci il mese prossimo quando avremo a disposizione dati più precisi sui parcheggi della zona, sui flussi delle rotazioni delle auto per poter trovare soluzioni condivise”.
Un impegno, quello preso da Honsell, che “Confcommercio – commenta Cosatti–  si auspica venga mantenuto in tempi brevissimi. Al contempo ci aspettiamo che il Comune rispetti l’intenzione di mantenere aperta piazza XX Settembre fino al prossimo mese di luglio compreso”.
Come già emerso durante l’incontro del 14 luglio e come ricordato oggi dall’assessore alla Mobilità Enrico Pizza, ai primi di gennaio gli uffici comunali predisporranno il piano particolareggiato del traffico, che applicherà i risultati uno studio sulla sosta su tre livelli territoriali, all’interno del ring, della cinta muraria e dell’area pedonale. “Nel frattempo – spiega Pizza – possiamo trovarci con alcuni dei dati che Confcommercio chiede e iniziare a ragionare insieme”.
Sulla chiusura di piazza XX Settembre per iniziare i lavori sul plateatico, l’assessore alla Gestione Urbana, Gianna Malisani, presente anche lei all’incontro, ha voluto inoltre precisare che quando sarà pronto il progetto definitivo si capiranno precisamente i tempi per la realizzazione dei lavori. “È chiaro – spiega – che se vogliamo usare la piazza anche per l’edizione del prossimo anno di Friuli doc, va da sé che dovremo chiuderla per tempo necessario”.
Presentato dall’assessore all’Innovazione, Paolo Coppola, infine, il progetto di realizzare in piazza XX Settembre una connessione Wi-fi in modo tale da consentire l’accesso gratuito a internet a tutti i cittadini. Un proposta accolta positivamente anche da Confcommercio, convinta che “tutte le azioni che valorizzino, migliorino e promuovano il centro storico – conclude Cosatti – sono ben accette”. comunciato stampa del comune

Più o meno in contemporanea il Popolo delle Libertà comunale di Udine in una conferenza stampa esprimeva tutti i suoi dubbi riguardo al piano dei parcheggi avviato dalla giunta Honsell: va bene chiudere il centro secondo Blasoni, Michelini, Ioan e Zaccuri, ma bisogna prmia costruire le alternative di parcheggio: quindi per ovviare alla futura chiusura del parcheggio di piazza XX settembre bisogna prima creare alternative come: il sotterranaeo di fronte al Concordia in piazza Primo maggio, utilizzare la vecchia caserma dei pompieri alla fine di via Cussignacco e rivalutare il parcheggio sotterraneo di Piazza Venerio che attualmente è troppo caro e troppo vuoto

“Utilizzare gli utili di SSM per rilanciare il centro storico e abbassare le tariffe della sosta in città.” A proporlo, durante una conferenza stampa del Pdl udinese è il consigliere regionale Massimo Blasoni.
“La città- ha spiegato- sconta la politica senza strategia della Giunta comunale su parcheggi e viabilità: la sosta costa troppo e ci sono pochi stalli disponibili. E’ chiaro che così facendo il centro storico rischia di morire. Pensare un rilancio è possibile e si tratta di utilizzare il buonsenso. Solo nel 2008 la società che gestisce i parcheggi ha prodotto più di un milione e mezzo di utili ante imposte, che per una buona metà se ne vanno poi in tasse da pagare.”
“E’ davvero un controsenso che mentre il centro cittadino rischia la desertificazione, una partecipata del Comune produca utili che non vengono reinvestiti sul territorio. Per questo, già da subito, è possibile finanziare alcune iniziative che rilancino il nostro centro:  abbassare il costo delle strisce blu e lasciare aperti gratuitamente nel weekend i parcheggi in struttura, rimborsare il costo della sosta a chi fa shopping in città, prevedere abbonamenti a prezzo scontato per i pendolari del centro. Si tratta di misure concrete e attivabili già da subito che servirebbero a dare un po’ di respiro al commercio cittadino e un segnale di fiducia alla nostra città.”

Oltre al prezzo dei parcheggi, sul tavolo, i problemi relativi alla pedonalizzazione di piazza XX settembre che secondo Loris Michelini, capogruppo del PDL in consiglio comunale “va resa operativa soltanto dopo la realizzazione del park di Piazza Primo Maggio.”
“Un’opera questa- ha spiegato Michelini- assolutamente prioritaria per ripensare il sistema cittadino dei parcheggi. La regione ha già stanziato 5 milioni di euro di finanziamento, adesso tocca al Comune procedere rapidamente per realizzare la struttura e renderla operativa. Solo dopo si potrà procedere alla pedonalizzazione di Piazza XX Settembre che, va ricordato, priverà il centro di ulteriori 120 stalli. Non è pensabile un’operazione del genere senza aver previsto prima una misura compensativa.”

“Anche la politica della mobilità di questa amministrazione lascia a desiderare- ha concluso Adriano Ioan, membro della segreteria udinese del PDL: da Basaldella a Santa Caterina per finire con la difficile situazione del centro, le principali criticità non sono state in alcun modo affrontate.” Presente alla conferenza stampa anche il consigliere comunale Natale Zaccuri.    comunicato stampa

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