Udinedarte – 18 apr

Gianni Borta, i fratelli Caneva, Giorgio Celiberti, solo per citare alcuni nomi dei 31 artisti, provenienti da ogni capoluogo di provincia, che si riuniranno sabato 18 aprile presso Palazzo Kechler a Udine, tutti con un obiettivo comune: fare della propria arte un dono.
Un dono che andrà ben oltre la naturale vena artistica di ognuno di loro e si tramuterà in speranza concreta attraverso il ricavato dall’asta di ogni opera che verrà battuta sabato pomeriggio a partire dalle ore 15.00. Tutto ciò sarà possibile grazie alla libera donazione che ognuno potrà effettuare a UdineD’Arte – evento patrocinato dal Comune di Udine e dall’UNESCO – il secondo appuntamento di ConFusiOnArt, un progetto promosso dall’Associazione CROT Varia Umanità Onlus con l’intento di favorire il coinvolgimento del noprofit nella valorizzazione dell’arte quale strumento di comunicazione sociale a sostegno della solidarietà. L’intero ricavato dell’asta sarà infatti devoluto alla raccolta fondi “Staffetta della Speranza” per l’acquisto di Fibroscan, un macchinario che permette una diagnosi rapida e soprattutto indolore del fegato, grazie a una biopsia non invasiva che non richiede un ricovero ospedaliero, come invece avviene ancora oggi.
Il macchinario, del costo di € 84.500, verrà destinato al Centro regionale Trapianti FVG presso l’Ospedale S.S.Maria della Misericordia di Udine. Ad oggi la Staffetta della Speranza ha raccolto circa € 40.000.
Molti gli artisti regionali che hanno aderito all’iniziativa donando una loro opera, ma per saperne di più, o semplicemente per avere maggiori informazioni in merito alla Staffetta, vi suggeriamo di visionare il sito dell’Associazione www.crotonlus.org , sul quale dal 1 aprile sarà possibile visionare in anticipo tutte le opere

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