Udinejazz: Monk’n roll, i grandi del rock interpretati in chiave jazz. Megaschermo in castello per la partita

UDINE – Ancora grandissima musica, sotto le stelle di Udin&Jazz, con un doppio appuntamento che non ha bisogno di troppe presentazioni: giovedì 28 giugno, infatti, il festival internazionale targato Euritmica ospiterà alle 19.30 una straordinaria coppia d’assi, Marcio Rangel e Flavio Boltro (Corte di Palazzo Morpurgo), e, in serata, l’attesissima prima assoluta del progetto Monk ‘n’ Roll di Francesco Bearzatti (Piazzale del Castello). Il concerto, per la gioia di tutti i tifosi, sarà preceduto dalla proiezione di Italia-Germania su un maxischermo fatto appositamente allestire dagli organizzatori!
Alle 18.00, inoltre, si svolgerà nella Corte di Palazzo Morpurgo il meeting per addetti ai lavori (ma aperto anche al pubblico) Ground Zero – Jazz: riflessioni e prospettive e non mancheranno il consueto Aperitivo Jazz delle 12.00 all’Osteria alla Ghiacciaia, con l’Humpty Duo, e l’Afterhour post-concerto alla Casa della Contadinanza. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Dopo l’emozionante live dello scorso anno (X – Suite for Malcolm, dedicato al leader afroamericano), Francesco Bearzatti e il Tinissima 4et celebrano l’immenso Thelonious Monk: s’intitola, infatti, Monk ’n’ Roll il nuovo progetto del pluripremiato sassofonista d’origine friulana, attesissimo giovedì 28 giugno sul Piazzale del Castello di Udine. Un omaggio sorprendente dove tutta l’energia e la potenza dei riff più famosi del rock (Led Zeppelin, Pink Floyd, Queen, Lou Reed) si fonde ai temi del leggendario pianista.
Progetto attesissimo, dicevamo, e non solo dagli appassionati: pure l’attenzione della stampa è molto alta, come dimostrano – tra gli altri – Radio 3 Suite Jazz, che trasmetterà il concerto, e Rai Regione, che lo riprenderà integralmente per poi diffonderlo anche in territorio sloveno. Bearzatti, del resto, è uno dei nomi di punta del jazz italiano e internazionale. Vincitore del titolo di miglior nuovo talento nella classifica di Musica Jazz (2003), ha stretto una grande amicizia con Aldo Romano e ha partecipato alle registrazioni di Because of Bechet.
In quell’occasione, ha incontrato Emmanuel Bex, virtuoso suonatore di organo, e i tre hanno dato vita al Bizart Trio, registrando Virus e Hope (quest’ultimo con Enrico Rava). Nel febbraio 2008 Parco della musica Records ha pubblicato il suo Tinissima, ovviamente dedicato alla Modotti e concepito con la tromba di Giovanni Falzone e la sezione ritmica di Danilo Gallo e Zeno De Rossi. I tre, assieme a Bearzatti, compongono ora il Tinissima 4et.
Curriculum con la “c” maiuscola anche per il formidabile duo che animerà il pomeriggio. Marcio Rangel, compositore di prim’ordine ed eccellente chitarrista mancino (suona la chitarra “al contrario”, proprio come Jimi Hendrix), scrive pagine di rara bellezza, che partono dal suo Brasile per poi abbracciare blues, jazz e flamenco. Flavio Boltro, uno dei massimi trombettisti della scena internazionale, ha condiviso un periodo glorioso del nostro jazz contemporaneo con illustri musicisti come Roberto Gatto, Franco Cerri, Stefano di Battista, Stefano Bollani ed Enrico Rava. Ora vive a Parigi e collabora con i protagonisti del jazz planetario.
Udin&Jazz proseguirà venerdì 29 giugno con i live dell’Alexander Ipavec 4et e del celeberrimo Pharoah Sanders, pupillo di Coltrane, che si esibirà in Castello assieme al suo quartetto. Il concerto sarà introdotto dalla Copernico Jazz Band.
Per qualunque informazione, telefonare al numero 0432 1744261, consultare il sito ufficiale (www.euritmica.it) o iscriversi alla pagina ufficiale (www.facebook.com/UdineJazz).

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