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Gioia Udinese, Champions vicina Sampdoria beffata e retrocessa in B
I bianconeri vincono 2-0 a Verona e ora sono a +2 sulla Lazio e +4 sulla Roma sconfitta a Catania. Blucerchiati battuti 2-1 in casa dal Palermo, addio alla A con un turno d’anticipo

Questa sera su Udine20.it le foto della vittoria dei bianconeri!!!

In casa del Chievo ottimo primo tempo della squadra di Guidolin: una traversa con Di Natale, lo squillo del centrocampista svizzero, altre tre occasioni. Nella ripresa Handanovic salva su Fernandes, poi la bomba di Asamoah: per i friuliani la Champions è in cassaforte
Il Giro dell’Udinese è a un passo dalla maglia rosa. Il Bentegodi era l’ultimo cancello verso il paradiso. Da una parte il belvedere della Champions, dall’altro il lungomare dell’Europa League (e comunque non si butta via niente). Isla, uno dei gregari più preziosi della squadra di Guidolin (alla panchina numero 800 in carriera), spiana la strada oltre il cancello. Asamoah, altro uomo di fatica e sul quale puoi sempre contare, tira la squadra nel finale e firma il gol-tranquillità. L’Udinese passa in casa di un Chievo con la testa e lo spirito già alle vacanze, e risponde a distanza alla vittoria della Lazio (nell’anticipo di ieri pomeriggio) eliminando la Roma dalla corsa alla Champions (colpa della sconfitta a Catania).

il dispetto di isla — Il primo squillo di tromba è di Abdi (al 3′), l’ultimo giro di pianoforte del maestro Di Natale (al 41′). In mezzo tanta, troppa, a volte in modalità-sciupona, Udinese. Il primo atto della sfida del Bentegodi è un romanzo tutto in bianco e nero. Gradazione che non sta per partita d’altri tempi, ma sta per copione, musica e parole tutti di marca Udinese. Prevedile, certo, con sul piatto motivazioni così distanti (Udinese a caccia di punti-Champions, Chievo già salvo) che hanno scavato le differenze (anzi una trincea) tra le due squadre. Chievo troppo arrendevole, in un clima di festa creato dai tifosi di casa per il decimo campionato di serie A e la nuova salvezza. L’Udinese dal canto suo crea tanto, ma segna poco: solo un gol, al 28′ con Isla, sull’azione più rocambolesca tra le almeno cinque nette e pulite occasioni prodotte. Abdi, novità di giornata schierato da Guidolin al posto di Sanchez, è il primo lampo verso la porta di Sorrentino. Poi Armero (al 16′), chiuso dal portiere del Chievo; sfortunato il capitano: per Di Natale solo traversa (al 22′) e per pochi centimetri diagonale sul fondo nel finale (al 41′).

Totò ne ha fatta di strada, ne ha suonata di musica e soprattutto ne ha fatti di gol (quest’anno 28 in campionato, che gli valgono il trono di capocannoniere). Eppure la voglia e il vizio non gli sono per nulla passati. Così, pronti-via, e proprio il capitano dell’Udinese ha la grande occasione per raddoppiare (al 6′), sulla quale si oppone un Sorrentino in formato super. L’Udinese controlla, il Chievo non reagisce. Il vantaggio maturato grazie ad Isla scivola via ad andamento lento. Poi un lampo del Chievo: colpo di testa potentissimo di Fernandes (al 19′), ed Handanovic è strepitoso in volo sulla linea di porta. Le chiavi del paradiso arrivano nelle mani di Guidolin dai guantoni dello sloveno. La firma d’autore, pero’, è un assolo spremuto nel finale. Ispirazione e regia portano la firma di Asamoah (al 30′): la bomba è micidiale, e la Champions diventa un’immagine sempre meno sfocata. In bianco e nero.

Fonte: Gazzetta.it

37ª giornata di serie A

Bari-Lecce 0-2 Jeda 7′ s.t. e 35′ s.t.

Catania-Roma 2-1 Loria (R) 14′ p.t., Berghessio (C) 33. s.t, Gomez (C) 50′ s.t..

Cesena-Brescia 1-0 Giaccherini 15′ s.t.

Chievo-Udinese 0-2 Isla 28′ p.t., Asamoah 30′ s.t.

Parma-Juventus 1-0 Giovinco 19′ s.t.

Sampdoria-Palermo 1-2 Miccoli (P) 46′ p.t.; Biabiany (S) 5′ s.t., Pinilla (P) 41′ s.t.

Napoli-Inter ore 20.45

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