Udinese-Atalanta: Guidolin, “Pinzi e Armero pronti, li valuterò”

guidolin3 marzo 2012 – L’Udinese si trova di fronte alla sfida con l’Atalanta e l’infermeria comincia lentamente a svuotarsi. Guidolin rincunica infatti ad Abdi oltre che Isla e badu ma recupera alla causa Pinzi fermato da un problema muscolare 15 gg fa. La formazione potrebbe vedere qualche ritocco rispetto a quella titolare anche in previsione della sfida europea di giovedì ad Alkmaar e considerato il rientro ritardato di Armero e Asamoah e dai loro impegni in nazionale. Se la difesa appare scontata con Handanovic, Benatia, Danilo, Domizzi, a centrocampo sorgono già i primi dubbi sulla formazione che Guidolin schiererà per affrontare gli orobici: dato per scontato l’utilizzo di Basta in fascia destra ci sono 4 nomi per 3 posti da centrale: appare scontato che Fernandes giocherà visto che non è in lista uefa; Pazienza dovrebbe agire da centrale con Asamoah a sinistra. Sull’esterno sinistro dovrebbe toccare a Pasquale visto che Armero spesso ha deluso di ritorno da trasferte lunghe e incontri ravvicinati. Questo prefigurebbe l’esclusione di Pinzi chequasi sempre è stato preservato dai doppi impegni settimanali da Mister Guidolin. Visto che giovedì i centrocampisti a disposizione saranno ancora meno possibile che domani il guerriero bianconero parta in panchina per giocare magari nella ripresa. dato per scontato che Di Natale sarà il titolare del centrattacco il posto di appoggio se lo giocano in ordine alfabetico Barreto, Fabbrini, Floro Flores, Torje. Visto che Floro-Di Natale (Fabbrini squalificato) potrebbe essere la coppia di giovedì in Olanda potrebbe toccare ancora una chance a Fabbrini con Barreto e Torje  pronti a entrare

Mister Guidolin si presenta in conferenza stampa al Friuli forte della vittoria della Panchina d’Oro e reduce da due vittorie consecutive contro il Paok e contro il Bologna che hanno restituito alla squadra lo spolvero del brillantissimo girone d’andata. Alla domanda se la sfida con l’Atalanta possa rappresentare un crocevia per la stagione bianconera, il tecnico risponde così: “Non lo so, non è facile. Saremo spesso chiamati ad un crocevia da qui in avanti, speriamo fino alla fine perchè vorrà dire che ci giocheremo posizioni importanti. E’ una partita difficile ma non per questi motivi. Non abbiamo imperativi, dobbiamo fare una bella partita e le difficoltà di domani le metterà sul campo l’Atalanta che è una delle più belle sorprese della stagione. 37 punti vuol dire salvezza a fine febbraio e questo credo sia motivo di grande soddisfazione per i ragazzi di Colantuono, che sta facendo un grande lavoro insieme alla società. Le difficoltà ce le creerà l’Atalanta. Non è sempre facile andare sempre a mille, chi fa sport sa che le giornate non sono sempre uguali, per noi è un altro banco di prova importante”.

Può fare il punto sui nazionali rientrati in settimana?
“Sono rientrati per ultimi Armero e Asamoah, li valuterò. Voglio decidere con attenzione perchè abbiamo tanti impegni e voglio valutare bene anche con i collaboratori e i medici, poi prenderò una decisione”

Alla luce delle sue dichiarazioni, il risultato dell’Atalanta contro la Roma non è casuale?
“Penso di si, ho visto alcuni dvd e l’Atalanta mi ha impressionato anche in partite meno eclatanti di quella contro la Roma. Ho visto una squadra tonica, viva, buona dal punto di vista della qualità. Hanno fatto molto bene”

L’ex Denis ritorna al Friuli: un ragazzo che sta facendo benissimo a Bergamo
“Siamo contenti se farà benissimo da dopodomani in poi. Ho già detto più volte che la persona è splendida, il ragazzo è d’oro e il giocatore è buono. Lui sta dimostrando che non avevamo sbagliato, l’anno scorso stava recuperando da un infortunio e davanti aveva due frecce d’argento. Ma quando è stato chiamato in causa ha avuto l’atteggiamento da leader. Adesso sta facendo i gol e sta facendo parlare di se. La sua carica umana e il suo attaccamento alla squadra erano forti pur giocando poco”

La difficoltà potrebbe essere data dal fatto che le due squadre hanno caratteristiche simili e non mollano mai?
“Non lo so, all’andata è stata dura ed equilibrata finchè siamo rimasti 11 contro 11. In inferiorità abbiamo sofferto molto. Erano i primi segnali di una squadra con tanta qualità. Non so se ci sarà lo stesso canovaccio tattico, ma di sicuro per noi sarà difficile”

Dai convocati emerge una grande disponibilità in attacco. Quanto è importante per le sue scelte offensive?
“E’ molto importante perchè ho tante soluzioni. Resta il fatto che non posso schierare tutti, qualcuno sarà sacrificato ma questo è il nostro lavoro, dobbiamo scegliere”

Sulla sinistra, visto il rientro di Armero dalla nazionale potrebbe scegliere nuovamente Pasquale, anche per arginare il talento di Schelotto?
“Ho questa possibilità in fascia, dovrò tener conto di diverse cose ma in questo momento sto pensando non tanto all’aspetto tattico quanto all’aspetto di recuperare. Armero ha viaggiato tanto e deciderò domani”

Floro Flores ha ritrovato il gol, un fattore importante per il ragazzo
“Per lui il gol è molto, per me molto meno. Quando lui segna sono contentissimo, so che per lui è importante. Quasi sempre segna anche reti molto belle. Lo vedo sereno, partecipe, motivato. Si sente protagonista e per lui è importante, fare gol aumenta il suo morale”

Come accoglie il rientro nello staff di Maurizio Trombetta? Quale sarà il suo ruolo?
“Sono contento del ritorno di Maurizio, entra nel nostro staff come collaboratore tecnico visto che abbiamo tanti ragazzi da crescere. Dobbiamo aiutarli a proseguire il loro percorso di crescita”

Come sta Pinzi?
“Pinzi è pronto, ma vale lo stesso discorso relativo ad Armero, dovrò valutare più aspetti, ma è pronto, sta bene”

Zico compie gli anni, ha un pensiero per un pezzo della storia friulana?
“Auguri di compleanno a uno dei più grandi in assoluto, uno di quelli che mi è piaciuto di più guardare. E’ sicuramente una persona stupenda anche fuori dal campo. Tanti auguri al Galinho”

Udinese Calcio comunica di aver implementato l’organigramma dello staff della propria Prima Squadra con l’inserimento della figura professionale del Signor Maurizio Trombetta. Trombetta, in passato già “vice” di Francesco Guidolin e reduce dalle esperienze alla guida delle formazioni rumene del Cluj e del Targu Mures oltre che della Primavera della Reggina, ricoprirà, fin da oggi, il ruolo di Collaboratore Tecnico dell’allenatore bianconero.

intervista e nota a fondo pagina tratte da udinese.it

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