Bearzi

Udinese: da supermercato a gioielleria – Isla, Asa e gli altri “cammelli” del calciomercato

La storia dell’Udinese come supermercato in cui i presidenti dei grandi club entrano, scelgono e passano alla cassa a pagare, (sempre dilazionato) rischia, per quest’estate di essere fuori moda. Per strappare a Pozzo e Guidolin i suoi gioielli le big dovranno sborsare soldoni e offrire contropartite tecniche adeguate. Questo non vuol dire che i giocatori sulle pagine del calciomercato resteranno a Udine ma le trattative non sono nemmeno così facili come sembrava pochi giorni fa anche perchè come noto la filosofia è quella del “mettere danaro, vedere cammello”

ISLA: dopo che anche il giocatore si era espresso a favore di un prolungamento della sua permanenza in Italia sponda Inter non sono stati fatti grandi passi in avanti nella trattativa. L’udinese pare volesse Coutinho, 19enne brasiliano in grande ascesa che però Strama e la società vogliono tenere in nerazzurro. Si sarebbe fatta avanti anche la Juve che però  a Udine ha altre priorità (Asamoah). Il giocatore è valutato sui 15 milioni ma all’Udinese interessa portare a casa un trequartista anche se da questo colonne segnaliamo come non sarebbe da disdegnare la soluzione Crisetig, mediano/mezzala, friulano in forza all’inter di grande prospettiva . Le voci provenienti dalla Spagna di una offerta di 17 miioni del Real Madrid non trovano riscontro nell’entourage del giocatore

ASAMOAH: dopo lo strepitoso campionato sarà durissima trattenere Asa ancora un anno a Udine. Al momento la squadra che ci sta provando con più convinzione è la Juventus che avrebbe offerto sui 13/14 mentre l’Udinese chiede 17/18 milioni. La distanza è significativa ma non incolmabile. Difficile che Marotta si impegni in un esborso economico di quella portata per cui scatta il gioco delle contropartite. Pazienza non è una prima scelta a Udine e la cosa pare abbastanza chiara: pur con tutto l’impegno nei sei mesi di permanenza a Udine non si è integrato molto nel gioco di Guidolin, ha 29 anni e uno stipendio molto alto. Difficile pensare che la riserva di Pinzi possa avere un profilo di questo genere. Marrone, il giovane virgulto del centrocampo bianconero è bloccato dallo staff tecnico, sarebbe stato un colpaccio

BENATIA: il franco marocchino, che sembrava già accasato a gennaio, è ancora in attesa di sviluppi sul fronte mercato. Nello scorso inverno sembrava vicinissimo al Paris Saint Germain. A Udine non sarebbe ancora arrivata però un’offerta adeguata. Il mercato dei difensori si farà dopo quello delle superstar, per i petroldollari del Paris (si vocifera di un’offerta di 150 miloni per Rooney) non sarà un milione in più o in meno a cambiare il destino di Benatia. Se ci sarà davvero la volontà del PSG Benatia andrà in Francia. Le italiane che si erano affacciate non hanno la disponibilità di spendere 13 milioni per un difensore, almeno non prima di aver ceduto. Era interessante la pista napoletana con l’ipotesi Insigne (un fuoriclasse) a Udine ma sembra fantacalcio, rispunta come ogni estate il Manchester United

HANDANOVIC: perso il treno buono l’anno scorso quando c’è stato un gran giro di portieri il futuro di Handanovic sembra essere ancora quello di Udine. Le big europee inglesi, spagnole francesi e tedesche sono ben coperte e in Italia nessuno sarebbe disposto a spendere 15/18 milioni per un portiere. le uniche insidie potrebbero solo arrivare dalla Russia

ARMERO: la sua cessione non è assolutamente preventivata però qualcosa sembra essersi rotto fra l’ambiente di Udine e il giocatore che per un insieme di motivi potrebbe lasciare il Friuli. Le offerte al momento non ci sono ma il mercato è lungo. Certo bisognerà presentarsi col dollaro sonante per convincere Pozzo a privarsi della sua freccia sinistra.

PASQUALE: il terzino di riserva, che giocherebbe titolare in mezza serie A sembrerebbe intenzionato ad andarsene qualora l’interesse del Torino si facesse concreto. Per lui un ritorno vicino a casa. L’Udinese al momento si è cautelato riportando a Udine Gabriel Silva

FLORO FLORES: le offerte di certo non mancano per questo giocatore che non è mai riuscito davvero a sfondare a Udine; Pescara, Torino e adesso anche la Fiorentina sono intenzionate ad accaparrarsi il giocatore partenopeo. Interessante la pista toscana che prevederebbe uno scambio di comproprietà con Cerci, 24 enne trequartista di bizze e talento.

QUESTIONE TREQUARTISTA: posto che il 3-5-1-1 non si tocca l’Udinese è ancora alla ricerca di un trequartista, almeno così pare, che possa affiancare Di Natale in attacco. Detto che che Torje e Fabbrini non si muoveranno i nomi che si sono fatti sono i più disparati: il mister è innamorato di Brienza che pare destinato a Palermo e che vista l’età, 29 anni, sembra difficile possa rientrare nei piani friulani. Si è parlato di Diamanti (che da queste colonne avevamo suggerito l’ano scorso) che però dopo l’annata scorsa e l’europeo e visti i suoi 28 anni sarà probabilmente in cerca del grande contratto che a Udine difficilmente gli potrebbero garantire. E’ tornato alla ribalta il nome di Dos Santos, talentuoso giocatore ex Barça che si è fatto un anno di panchina al Tottenham dopo aver rifiutato Udine. Mah, ci crediamo poco. La voce dello scambio Benatia-Insigne dello scorso inverno si è sciolta con l’arrivo del caldo e dell’esplosione del talento partenopeo. Interessante l’ultima pista sorta con l’ipotesi dello scambio di comproprietà Floro Flores-Cerci. Il talento del giocatore non si discute ma il suo carattere un po’ focoso ne ha limitato l’esplosione. L’età è giusta, non prevede esborso economico. Bisognerà vedere cosa pensa Montella in procinto di sedersi sulla panchina viola.

ARRIVI: il reparto avanzato si potrà giovare dell’apporto di Muriel un fuoriclasse in potenza che Guidolin avrà il compito di far diventare tale. A centrocampo è arrivato il mastino Willians e dovrebbe essere in arrivo anche Allan. In difesa è già stato presentato Heurteaux. L’Udinese insomma sembra avere già i sostituti per le possibili cessioni di Isla, Asamoah e Benatia. Forse, vista l’esperienza dell’anno scorso serve ancora qualche cosa in panchina soprattutto a centrocampo dove Pazineza  e Fernandes non sono ancora stati riscattati. Da non dimenticare anche che Ferronetti in scadenza non è stato rinnovato. Ci sarà bisogno ancora di qualcosa in difesa. Mica torneremo a giocare il preliminare con Ekstrand e Neuton titolari?

DI NATALE: Totò ha più volte ribadito che deciderà il suo futuro dopo gli Europei, Larini dice che Di Natale potrebbe addirittura prolungare. E’ un tarlo che si insinua ogni giorno di più nella fede dei tifosi bianconeri. Che Champions sarebbe senza Totò?

facebook

Lascia un commento

619