Udinese, Floro Flores: difficile ripetersi, ma vogliamo far felici i tifosi

udinese_palermo_-4Sembrava destinato a non rimettere più piede a Udine e invece le trame di mercato hanno riportato a Udine Antonio Floro Flores che si prepara ad affrontare una stagione, probabilmente da titolare, in bianconero sotto la gestione di Guidolin. Intervenuto ieri a SportItalia Floro Flores ha spaziato sulla sua prossima stagione e sul campionato di serie A in generale:

Floro Flores, sembrava in partenza e invece ha rinnovato ed è rimasto.
“Sono contento perché mi hanno fatto sentire importante. Avevo bisogno di questo. Sono contento anche per il rapporto che si sta creando con il mister. Tra me e lui c’è sempre stato un clima sereno”.

Perché l’anno scorso è andato via?
“Si era venuta a creare una situazione difficile. Ho voglia di giocare. Ero consapevole che davanti a me c’erano due giocatori come Sanchez e Di Natale e quindi sarebbe stata difficile, così come sembrava quest’anno. Loro cercavano un attaccante, spendere altri soldi era difficile. Mi hanno accontentato e Udine è la mia seconda casa: vivrò in Friuli. Pensavo che la società non mi volesse più e alla fine invece è andata al contrario”.

Contro il Lecce ci sarà?
“Spero di si”.

Zàrate e Forlan per Eto’o. Chi preferisce?
“Eto’o tutta la vita. Un giocatore come il camerunense non è facile da sostituire: fa gol ovunque”.

E di Zàrate cosa ne pensa? Si dice che passi poco il pallone.
“Per come gioca è giusto che faccia così, ma all’Inter o ti adatti o fai fatica a giocare”.

Chi era il suo giocatore preferito?
“Facile dire Maradona o Careca. Però sono anche legato a Shevchenko, perché in serie A ho debuttato contro di lui”.

L’Udinese ha tanti esterni.
“Il più forte è Isla, uno dei giocatori più forti con cui ho giocato insieme. Ha corsa e gamba. Sa ricoprire diversi ruoli”.

L’Udinese riuscirà a ripetersi?
“Non è facile sostituire Zapata, Inler e Sanchez. I nuovi hanno un campionato per dimostrare di essere all’altezza. Non sarà semplice ripetersi, ma l’intenzione c’è”.

Obiettivo Europa League?
“Sicuramente non è semplice. Come ho detto prima ripetersi è molto difficile. Siamo lì per cercare di raggiungere il traguardo così da dare soddisfazioni alla società e al Friuli”.

Preferisce giocare a due o a tre?
“Anche a due. L’importante è giocare e farlo insieme a Di Natale è un onore”.

Che ne pensa dell’esclusione di Inzaghi dalla lista Champions?
“Credo che Pippo aveva un obiettivo: superare il record in Champions League. Al Milan sono pochi ad avere i suoi gol. Merita un po’ più di rispetto”.

Il suo concittadino Quagliarella troverà spazio nella Juventus?
“Conoscendo il modo di giocare di Conte, credo che Quagliarella troverà tanto spazio. Mi è sempre piaciuta la maniera in cui il mister fa giocare la squadra. Fabio è un ragazzo che mi ha sempre impressionato per il carattere: si è sempre rialzato da qualsiasi situazione. Penso che giocherà tanto”.

Come andrà il Napoli in Champions League?
“Da napoletano spero passi il turno e arrivi almeno agli ottavi”.

Le piace il mercato del Napoli?
“Il migliore della serie A”.

Un giorno tornerà a Napoli?
“Non credo”.

Cosa le manca di Napoli?
“Il mare, la pizza e tante altre cose”.

Dove vivrà dopo la carriera?
“A Udine”.

Come parlerà suo figlio?
“Ancora non parla (sorride,ndr). Comunque napoletano e friulano”.

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