Udinese: Giudolin obiettivo 40 punti, scordiamoci del passato

udinese-arta-3
2 Settembre – “Dimentichiamoci del passato, non dobbiamo vivere di ricordi anche se l’anno scorso abbiamo conquistato successi e stabilito record concludendo al quarto posto. Comportiamoci come se quegli l’exploit li avesse ottenuti un’altra squadra non l’Udinese”. E’ uno dei concetti che ha espresso oggi Francesco Guidolin in conferenza stampa al termine dell’allenamento. “Io non ho paura di lavorare, anzi è una mia prerogativa – ha detto – L’unico contrattempo e che mi dà fastidio è che in questo periodo non posso avere a disposizione tutti gli atleti, soprattutto i nuovi con i quali stabilire i primi contatti per cercare di capirci”. Guidolin ha dichiarato che la squadra è ancora un cantiere aperto:”Si riparte daccapo, ci attende una stagione molto intensa e al momento non ho deciso nulla su come verrà impostata la squadra, su chi giocherà. A tutti do la possibilità di meritarsi il posto ed è stata dolorosa la mia decisione di escludere Belardi e Pasquale dalla lista Uefa, ma i posti erano limitati. I nuovi acquisti Pereyra e Torje? Non li conosco, nel senso che le immagini televisive servono solamente per avere un’idea sulla loro caratteristiche, ma io mi fido solamente della conoscenza diretta”. Infine è stato toccato il tasto della campagna acquisti cessioni, ma l’allenatore si è dimostrato abile a dribblare l’argomento: “Del mercato si parla sempre all’intero di quattro mura e le decisioni sono sempre prese collegialmente anche se a volte ci può essere discordanza di giudizio. E credo che questo sia il comportamento più serio che si possa tenere: se fossi un presidente mi incazzerei se il mio allenatore facesse filtrare all’esterno eventuali dissensi. Aggiungo che ha ragione il diesse Larini quando afferma che erano stati individuati alcuni elementi che poi hanno rifiutato l’Udinese. Meglio così, non voglio avere atleti con la puzza sotto il naso, chi viene a Udine deve essere convinto del nostro progetto altrimenti rimanga dove è. La realtà dell’Udinese è questa, siamo una provinciale è il nostro identikit prima di tutto sono i 40 punti, non vogliamo vendere fumo”.

facebook
448