Udinese: Guidolin, “Insegno lo stesso calcio di quando vincevamo 7-0 in trasferta; stiamo facendo bene ma voglio di più”

GUIDOLIN-INVERNO-SERIO19 febbraio 2013 – GENOA UDINESE ancora al centro delle attenzioni nella conferenza stampa del martedì

 

ATTACCO: Totò non è un problema per noi. semmai per gli altri. L’attacco non è in difficoltà, se avessimo segnato uno delle opportunità avute domenica non saremmo qui a parlare di problemi in attacco

POLEMICHE: Non ho seguito le polemiche post partita, ieri ero via; non è importante non lo sarebbe stato nemmeno se fossi stato qui

MURIEL: non è ancora vivace, non ha acnora la vitalità dei suoi tempi migliori, come a Lecce e in preparazione. Per me è ancora un giocatore nuovo visto l’infortunio di inizio campionato

MAIOCUSEL: credo che in quella occasione Maicosuel non ha trovato l’attimo giusto; avrà pensato di avere la strada chiusa e quindi ha cercato, aspettando forse troppo, il varco per segnare. Si tratta di meno di un secondo

RODRIGUEZ: è un ragazzo pieno di entusiasmo , con voglia di mettersi a disposizione; un ragazzo preciso, giusto anche per la nostra squadra. Non so se come giocatore è pronto quindi dovrà farsi trovare pronto quando sarà chiamato in causa visto che abbiamo le defezioni di Pinzi e Lazzari. Se mi chiedete se è pronto non sono ancora in grado di darvi un giudizio. Si allena con grane volontà.

DIFENSIVISTA: l’idea di gioco che vado predicando è la stessa che ha portato a vincere 7-0 a Palermo e nelle altre grandi aprtite del primo anno. L’obiettivo è essere protagonisti, comandare il gioco quando è possibile. E’ stato il mio insegnamento da sempre anche prima di venire qui

TREQUARTISTI: Pereyra e Maicosuel trequartisti adattati? potevate chiedermelo dopo Udinese Torino della settimana scorsa

TRASFERTA: sono io che chiedo di fare un punto fuori casa… cercherò di cambiare la mentalità (sarcastico ndr)-  Ho ereditato una squadra che non vinceva mai fuori casa. Abbiamo vinto parecchio negli ultimi anni. IO insegno sempr elos tesso calcio

CLASSIFICA: a me non piace che il Catania sia davanti a noi. Loro sono bravi, cambiano allenatore, mantengono la stessa squadra, complimenti a loro. Ci piacerebbe stare sopra o alla pari della squadra che ci sta avanti. Dobbiamo crescere,  migliorarci anche se la nostra stagione è del tutto positiva. Vedo il bicchiere mezzo pieno ma non mi basta

MOTIVAZIONI: credo di essere capace di motivare i miei giocatori che è necessaria per andare avanti, per migliorarsi quindi mi auguro di tirare fuori tutto il meglio che abbiamo e che i ragazzi recepiscano il messaggio.

NAPOLI: sono avvelenati, aspettiamoci che vengano qui da grande squadra. Negli ultimi tre anni hanno fatte cose straordinarie, non credo si siano dimenticati come si fa. Ci vorrà una partita straordinaria per competere con loro

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