pepe2E dopo D’Agostino è il turno di Pepe. Lo aspetta a braccia aperte Luigi Delneri, neo allenatore della Juventus. Il primo anno sarebbe un prestito con una successiva clausola di 10 milioni. E in effetti la trattativa che porterebbe Pepe al bianconero juventino sembra in tutto e per tutto un classico affaire alla Marotta (che riuscì a portare Cassano alla Samp a costo zero). Le indiscrezioni rivelate da “La Stampa” di Torino parlano in effetti di un prestito pe ril primo anno con un riscatto di 10 milioni. Il contratto sarebbe quadriennale a (si è detto) 1.4 mln all’anno.

Simone Pepe si è rivelato negli ultimi tre anni grazie al ruolo che gli ha trovato marino di attaccante di fascia. Partito come 5^ punta nel primo anno dopo una decina di partite si è conquistato il posto (complice la cessione di Asamoah Gyian) come punta di destra e poi si è meritato la nazionale. Vero anema e core della squadra, detto “er chiacchiera”, Pepe (detto in Friuli anche Pevar, traduzione in lignua friulana) dopo le dichiarazioni nel momento difficile della squadra “Se l’Udinese va in B io ci vado con lei” già nelle ultime conferenze stampa aveva lasciato intendere che l’esperienza a Udine poteva finire. E così è stato. Siamo pronti a scommettere che il prossimo anno, nonostante la casacca sia quella della Juve, per lui cisaranno applausi al ritorno a Udine.

Intanto Pepe fa parte della rosa dei 23 prescelti da Lippi per il mondiale in Sudafrica. A gennaio sembrava fuori dai giochi, poi, complice un buon finale di campionato con lo spostamento in fascia sinistra che lo ha portato anche più spesso al gol, è rientrato nel giro azzurro anche per la sua duttilità. Ora con l’infortunio prima di camoranesi e ora di Pirlo rischia di trovare molto più spazio e forse anche una maglia da titolare nella partita d’esordio contro il Paraguay.

Pepe andrà a colmare uno dei buchi di fascia dei bianconeri di Torino dove probabilmente sarà raggiunto da Motta, in comproprietà fra Udinese e Roma ma che i friulani riscatteranno per girare poi a Torino, probabilmente nel quadro di uno scambio che porterebbe Lanzafame, attaccante di fascia, a Udine, dove ritroverebbe Guidolin che lo ha già guidato nell’ultima stagione.

Rimangono a Udine i dubbi sull’uomo che sostituirà D’Agostino, con Guarente indicato come primo nome sulla lista, e il nuovo centravanti di peso che si giocherà il posto probabilmente con Floro Flores. Perso Pinilla finito a Palermo le attenzioni sembrano concentrate sul napoletano Denis.

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