Bearzi

Udinese: quinta vittoria consecutiva. Di Natale sale a quota 20 gol in campionato

L’Udinese non perde un colpo. Trascinata dal suo capitano, la squadra di Guidolin batte la Sampdoria, centra la quinta vittoria consecutiva in questo finale di stagione e tallona la Roma, al sesto posto in classifica, per cullare ancora il sogno europeo. Con la doppietta di oggi Di Natale sale a quota 20 gol in classifica marcatori. E’ la quarta volta che centra l’obiettivo in serie A. Due squilli, uno di Di Natale, l’altro di Eder, ravvivano un primo tempo scialbo e noioso, combattuto prevalentemente a centrocampo. L’Udinese, senza Lazzari in mediana e con Muriel ancora seduto in panchina, pecca un po’ di precisione in fase di impostazione. La Sampdoria, che ritrova Icardi come titolare in attacco, non ha grossi problemi a contenere l’offensiva friulana. La svolta intorno alla mezz’ora. Domizzi serve Di Natale in area. Il capitano bianconero controlla il pallone, si gira, salta l’avversario e si apre un varco per inquadrare la porta. Il suo sinistro che si infila nell’angolino basso alla sinistra di Romero vale il momentaneo vantaggio friulano. Dura poco. La risposta della Sampdoria, a caccia di punti per centrare la matematica salvezza, non si fa attendere. Assist di Icardi per Eder dal limite dell’area. Il brasiliano fa partire un gran tiro che, complice una leggera deviazione di Benatia, si insacca sul palo lungo della porta difesa da Brkic. Due tiri in porta, due gol. Poi praticamente non succede più nulla. Se non nel finale di tempo con due colpi di testa di Di Natale, uno facile preda di Romero, l’altro alto sopra la traversa. Il capitano bianconero riporta in avanti l’Udinese in avvio di ripresa con un pallonetto a scavalcare Romero in uscita. La palla colpisce la traversa e rimbalza in rete, oltre la linea bianca. La Sampdoria accusa il colpo, ma una presa incerta di Brkic su un tiro di Eder rischia di rimetterla in corsa, all’11’. Il brasiliano prova la conclusione dalla lunga distanza. Senza troppe pretese. Il portiere serbo, però, si imbambola. Sulla parata si lascia sfuggire la sfera che rotola fino alla linea di porta, prima che Brkic riesca a impadronirsi definitivamente della sfera. Al 22′ lo aiuta invece il legno a mantenere inviolata la propria porta su un gran tiro del neo-entrato Sansone. La sua conclusione, da posizione defilata, si stampa sul palo lungo e rientra in campo. Gran pericolo scampato per l’Udinese, micidiale quando riparte, sfruttando le accelerazioni di Muriel e il talento di Di Natale. Il colombiano firma il terzo gol bianconero dopo aver sprecato un clamoroso contropiede, servito da Di Natale, calciando addosso a Berardi. Non sbaglia, invece, al 42′ quando Romero commette un errore clamoroso, servendogli praticamente un assist davanti alla porta. A pesare, in casa friulana, sono solo le tre ammonizioni rimediate da Pinzi, Domizzi e Danilo, costretto a un fallo in mezzo al campo per evitare una ripartenza blucerchiata con l’Udinese sbilanciata in avanti. Tutti diffidati, salteranno la gara di mercoledì con il Palermo.

Elena Viotto

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