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Udinese sola in vetta. Il Milan frena

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Il Milan frena, l’Udinese no. Anzi rilancia, sorpassa e si gode il primato in solitario. Le emozioni non mancano nel turno domenicale della serie A seppure in formato ridotto (solo 4 gare): i rossoneri inciampano al Dall’Ara contro un Bologna che ci ha messo gambe e cuore per impedire alla squadra di Allegri di andare via dal capoluogo emiliano a punteggio pieno. Tra papere, rigori dati e reclamati e proteste (super lavoro per l’arbitro Rocchi), i campioni d’Italia devono accontentarsi di un 2-2 che li lascia a due punti dalla vetta. Quella che l’Udinese di Guidolin si gode, almeno per una notte, in attesa del big match di domani sera all’Olimpico tra Juve e Roma. E il Milan era anche andato sotto dopo la splendida rete di Di Vaio che aveva lanciato i padroni di casa: poi ci hanno pensato Seedord e Ibrahimovic, che si procura un rigore – inesistente per ammissione dello stesso Allegri – a confezionare la momentanea rimonta. Diamanti gela però i rossoneri mettendo a segno la rete del pari bolognese, con mezza papera di Amelia. Gli emiliani reclamano per un mani in area di Seedorf, nel primo tempo. Soffre, ma alla fine conquista altri tre punti preziosissimi, l’Udinese di Guidolin che batte 2-1 il Chievo: ad aprire la strada alla nona vittoria dei bianconeri del Friuli il solito Totò Di Natale che sale così a quota dieci reti e diventa il leader della classifica marcatori insieme a Denis. Poi il raddoppio di Basta e infine la rete di Paloschi, che prova a riaprire il match per i veronesi. Ma il triplice fischio finale premia ancora una volta l’Udinese, che sale a 30 punti, scavalca il Milan e tiferà Roma nel posticipo di lunedì. Il mini turno, dopo l’abbuffata di anticipi del sabato con l’Inter parzialmente resuscitata e la Lazio invece lanciatissima sulle ali dell’insostituibile Klose, ha raccontato poco altro. Pari senza reti al Sant’Elia tra Cagliari e Parma, e finisce invece 1-1 tra Atalanta e Catania, con i bergamaschi che sono riusciti a rimediare con Tiribocchi alla rete di Legrottaglie che aveva portato in vantaggio il Catania di Montella. E stasera va in scena sul campo sintetico di Novara il posticipo con il Napoli che dopo la qualificazione agli ottavi di Champions vuole arrivare a Natale a bottino pieno. Domani sera invece il gran finale della 15/a giornata con la Juve che proverà contro una Roma malconcia e reduce dal tonfo di Firenze una mini fuga.

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