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Udinese: un altro mattone verso il nuovo stadio, c’è l’ok di CONI e FIGC

27 settembre 2012 – Un altro passo verso la costruzione della nuova casa dell’Udinese Calcio è stato compiuto, oggi, a Roma. Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni) e la Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) hanno infatti dato parere favorevole, dopo un’attenta e approfondita istruttoria, al progetto definitivo di riammodernamento dello stadio “Friuli” di Udine presentato alla stampa ad inizio luglio. Un parere, fondamentale nell’iter burocratico ed amministrativo che porterà all’inizio dei lavori, arricchito dal particolare, tutt’altro che secondario, che i massimi organismi del calcio e dello sport italiano hanno concesso il via libera senza correlarlo a prescrizioni vincolanti, ma soltanto aggiungendoci in calce delle minime raccomandazioni come, ad esempio, quelle legate alla visibilità da garantire ad ogni singolo spettatore del futuro teatro bianconero.
“Siamo soddisfatti e profondamente orgogliosi di quanto ottenuto quest’oggi – ha detto il Direttore Amministrativo dell’Udinese Calcio Alberto Rigotto -. Non soltanto per il via libera concesso da Coni e Figc, peraltro con il non trascurabile corollario della totale mancanza di prescrizioni vincolanti, ma soprattutto perché questo era uno “step” fondamentale da compiere, assieme alla nomina del Responsabile unico del procedimento (Rup), per la convocazione della conferenza dei servizi e, quindi, dopo i successivi pareri delle autorità locali, alla possibilità di indire il bando di gara per l’assegnazione dei lavori. Ringrazio di tutto cuore il Coni e la Federcalcio, ma in particolar modo anche i nostri tecnici che hanno lavorato alacremente e con grandissima professionalità realizzando un progetto di altissimo valore tecnico ed estetico”.
Rigotto, oltre alla soddisfazione per l’ok incassato da Coni e Figc, è voluto anche ritornare sulla volontà dell’Udinese Calcio di nominare il dirigente amministrativo del comune di Udine, Marco Padrini, Reponsabile unico del procedimento per il “nuovo” stadio “Friuli”. “E’ vero che abbiamo chiesto all’amministrazione comunale – ha spiegato il Direttore Amministrativo bianconero – la possibilità di nominare il dottor Marco Padrini Rup del procedimento. Ma lo abbiamo fatto semplicemente per una nostra precisa volontà di totale trasparenza nei confronti della cittadinanza e di Palazzo d’Aronco. Una sua eventuale nomina, infatti, permetterebbe a chi deve controllare il regolare svolgimento dell’iter, cioè il comune di Udine, di gestire direttamente il processo che porterà al riammodernamento dell’impianto. In ogni caso tengo a sottolineare il fatto che noi, come Udinese Calcio, siamo disponibilissimi ad ascoltare tutti i suggerimenti che possano essere utili a migliorare ulteriormente il nostro progetto e quindi anche gli eventuali pareri del presidente dell’Ordine degli ingegneri Gianpaolo Guaran. Ma vorrei anche evidenziare, ancora una volta, il fatto che stiamo parlando di un appalto con un investimento privato di oltre 20 milioni di euro, con evidenti ripercussioni positive per tutta l’economia locale. E mi farebbe piacere, quindi, che tutta la comunità friulana remasse nella stessa direzione guardando con occhio favorevole, in un periodo di crisi come questo, il progetto dell’Udinese Calcio”.

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