Aperitivo a Grado
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Dalla poesia di De André allo swing americano di Duke Ellington e italiano di Renato Carosone, passando per i tragici fatti della Primavera di Praga. Ricca di appuntamenti la giornata di domani per UdinEstate, che in diverse cornici del centro città propone un programma all’insegna del teatro e della musica.
Il via alle 20 nell’ex chiesa di San Francesco, dove l’attore Paolo Fagiolo interpreterà alcuni brani proponendo un viaggio lungo il percorso espositivo “Praga da una primavera all’altra. 1968-1969” con suggestioni ed emozioni ricreate non solo attraverso alcuni grandi autori della letteratura di quell’epoca, ma anche verso scrittori cronologicamente più vicini e le cui opere abbiano tratto ispirazione da quel periodo. Per il terzo appuntamento con “Letture in mostra”, Fagiolo leggerà alcuni brani di Bohumil Hrabal e poesie di Jaroslav Seifert , Zbynek Havlicek, Vladimir Holan.
Alle 21, nella corte di palazzo Morpurgo, invece, andrà in scena il primo appuntamento di “TiConto TiCanto”, una serata a ingresso libero in cui il meglio dello Swing americano e italiano, con brani di Ellington e Buscaglione,  Miles Davis e Carosone, si alterneranno a letture, racconti e storie di migranti, con sorprese surreali di swing. Cantastorie per una ricca serata divertente e accattivante, intitolata “Suingando. Popoli migranti” saranno Barbara Errico, Arno Barzan, Rocco Burtone, Tubet insieme con vari ospiti come Danilo Gramaccia, Costel Gavriliu, Alfonso “Ponci” Zanier.
Alla stessa ora, ma sul piazzale del castello di Udine, torna la magica atmosfera dei testi e delle canzoni di Fabrizio De André, con “A forza di essere vento”, spettacolo di parole e musica ideato dal coro “Le Colone” e organizzata in collaborazione con l’associazione Adriana onlus, la Nico Pepe di Udine, il centro “Balducci” di Zugliano e il folk club di Buttrio.
Il percorso si propone di esplorare e far reagire i testi delle liriche di un grande cantautore e poeta come Faber, un viaggio attraverso i testi del cantante genovese, accostando anche al friulano la sua opera e il suo interesse verso le lingue parlate. Fabrizio De Andrè, infatti, ha sempre guardato con interesse alle lingue minoritarie e ai dialetti, cogliendone le straordinarie potenzialità sotto gli aspetti poetici e sonori. Da qui l’uso del genovese e del sardo, ma anche lo spunto per far entrare in campo la lingua friulana, saggiandone, proprio come avrebbe fatto De Andrè, l’universo sonoro, ritmico e musicale.
Lo spettacolo, firmato nella regia e drammaturgia dal direttore della Nico Pepe, Claudio de Maglio, alternerà dunque la natura espressiva del linguaggio musicale e della poesia in un incontro simbolico tra Friuli e il mondo lirico e poetico di De Andrè. Sul palco, oltre al Coro “Le Colone”, anche il “Coro Sine Tempore” di Gonars, guidato dal maestro Giorgio Cozzutti. Oltre alle parole affidate agli attori Claudio de Maglio, Giuliano Bonanni e Chiara Donada, anche le danze di Luca Zampar e Valentina Saggin e i canti affidati alle voci solste di Cristina Mauro, Emanuela Mattiussi e Elena Zuliani sulle musiche eseguite dal “Quartetto Pezzè” (Nicola Mansutti e Lucia Clonfero al violino, Elena Allegretto alla viola e Mara Grion al violoncello) insieme a Alessandro Turchet al contrabbasso, Sebastiano Zorza alla fisarmonica e Gabriele Rampogna, Giacome Salvadori e Francesco Tirelli alle percussioni. L’insieme è diretto dal maestro Giuseppe Tirelli. Le musiche originali, gli adattamenti e le armonizzazioni sono di Daniele Zanettovich, Renato Miani e Valter Sivilotti, le traduzioni dal genovese al friulano sono di Stefano Montello e Ennio Zampa.
Questo concerto fa da corollario alla mostro fotografica, aperta fino al 9 agosto, Tempo sopra tempo. Fabrizio De Andrè  fotografato da Guido Harari allestita presso la galleria fotografica Tina Modotti. Il ricavato del concerto sarà completamente devoluto all’associazione “Adriana per i nostri bambini” Onlus, impegnata da diversi anni nel sostegno sociale e materiale a bambini in gravi condizioni sociali, sia in ambito locale che  internazionale. La biglietteria di UdinEstate in piazza Liibertà sarà aperta prima dell’inizio dello spettacolo Informazioni al PuntoInforma allo 0432 414717/718.

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