Webcam

Un orizzonte di crescita negli Emirati Arabi

buttazzoni-in-visita-allo-show-room-natuzzi-a-dubai.jpgLa via del business regionale passa anche dagli Emirati Arabi. Considerato il luogo dell’innovazione per eccellenza, dove le idee prendono forma con velocità impensabili per altri Paesi, il mercato emiratino offre opportunità commerciali irrepetibili specie per alcuni settori: edilizia, legno-arredo e agroalimentare. Opportunità che una decina di prestigiose imprese regionali hanno potuto toccare direttamente con mano partecipando, con uno stand istituzionale, alla fiera Index di Dubai, evento di rilievo dedicato al mobile e all’interior design. Inserita nel programma triennale di animazione economica “Friuli Venezia Giulia in the Emirates” (che rientra nell’accordo siglato tra la Regione e il Ministero dello sviluppo economico e nella convenzione tra l’ente regionale e l’Ice), coordinato dalla Cciaa di Udine in collaborazione con l’intero sistema camerale regionale, la partecipazione a Index ha permesso di promuovere le produzioni “made in Friuli”, favorendo lo sviluppo di nuovi rapporti commerciali. “Il mercato emiratino è ricco di opportunità – conferma il presidente della Cciaa di Udine, Giovanni Da Pozzo, che ha verificato direttamente lo sviluppo del Paese durante una recente missione esplorativa – ma per poterle cogliere, le imprese del Friuli Venezia Giulia devono associarsi: solo così, infatti, saranno in grado di partecipare ai progetti di costruzione e arredo di nuove aree residenziali, o di grandi strutture alberghiere. Oltre al fattore “quantità”, infatti, non bisogna sottovalutare l’elemento “tempo”. Per i committenti di quei Paesi, ciò che fa la differenza è la garanzia di rispondere a richieste numericamente molto elevate, ma soprattutto assicurare consegne rapide, montaggio veloce e assistenza post vendita”.

“Senza coordinamento tra imprese – gli fa eco Franco Buttazzoni che rappresentava l’ente camerale all’Index – non si riesce a lavorare in quei Paesi. Dobbiamo metterci insieme per rappresentare un solo interlocutore nei confronti di chi acquista. Le opportunità ci sono eccome – conferma – anche per il nostro sistema artigianale. Negli Emirati c’è liquidità economica, solidità finanziaria, richiesta di prodotti di fascia alta e grande interesse per la qualità italiana e friulana.”

I rapporti tra i due Paesi sono buoni, come confermato dai dati Istat dell’interscambio commerciale: nel primo semestre 2008, il Friuli Venezia Giulia ha esportato negli Eau merci (complementi d’arredo e macchine per l’industria in testa) per complessivi 99 milioni 883 mila euro, mentre ne ha importate (in primis, tessuti e metalli) per un totale di 11 milioni 957 mila euro.

È soprattutto il mercato edile-immobiliare a offrire maggiori margini di crescita: nei prossimi sette anni Dubai triplicherà il numero delle stanze d’albergo, arrivando a quota 141 mila unità, mentre Abu Dhabi, che si propone come meta del turismo famiglie, aumenterà la sua capacità residenziale del 200%.

“La Camera di commercio di Udine ha svolto finora un ruolo egregio – conclude Buttazzoni -, ora tocca alle imprese fare bene il proprio lavoro e costruire un progetto promozionale e commerciale unitario. Sicuramente, i contatti proseguiranno, in particolare con il responsabile commerciale dell’ambasciata italiana a Dubai, Alessandro Tissino (con alle spalle una famiglia di origini friulane), che abbiamo già invitato in regione.”

facebook

Lascia un commento

591