Una rana e una mosca contro il Coronavirus

L’ARLeF ha inviato un poster a tutte le scuole friulane per educare alla salute

Il progetto educativo ”Free&Ulli e lis besteatis”, realizzato dall’ARLeF in collaborazione con la Protezione Civile, cresce ancora e raggiunge le scuole friulane. Dopo il cartone animato (pubblicato sui social e disponibile sul canale YouTube dell’ARLeF) e la scheda a fumetti (distribuita nei centri estivi comunali), è ora la volta del poster, che proprio in questi giorni è stato recapitato a tutte le scuole primarie e dell’infanzia, affinché venga affisso in ogni aula e nei corridoi dell’istituto. In questo modo, seguendo l’esempio della rana Free e della mosca Ulli, che si lavano le mani al ritmo della nota filastrocca Ursule parussule, i bambini impareranno a scacciare le “bestiacce” in modo sicuro e divertente.

«Abbiamo voluto mettere il poster a disposizione di tutte le classi di lingua friulana del territorio – spiega il presidente dell’ARLeF, Eros Cisilino – nella certezza che una volta appeso in aula, e grazie alla collaborazione degli insegnanti, esso possa rappresentare un utile supporto ludico e didattico nell’educazione alla salute dei più piccoli. Abbiamo già ricevuto molti riscontri positivi a questa campagna educativa, perché rappresenta uno strumento efficace nell’incoraggiare i bambini ad assimilare molte abitudini corrette. La promozione della salute per mezzo della lingua friulana è uno degli interventi specifici su cui ARLeF si sta adoperando attivamente fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, in stretta collaborazione con la Protezione Civile e la Direzione Salute della Regione».

Free & Ulli – che i bambini hanno imparato ad amare anche attraverso la trasmissione televisiva Maman! (in onda ogni venerdì alle 18.30 su Telefriuli) – nascono dalla fantasia dell’illustratrice Patrizia Geremia e animano le vicende della collana di libri edita da Futura Edizioni di San Vito al Tagliamento.

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