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Vanessa Gravina protagonista di Vestire gli ignudi

Vestire gli ignudi (Gravina)
Tolmezzo – Il grande pubblico la conosce per le interpretazioni in produzioni televisive di successo come ‘Incantesimo’ e ‘CentoVetrine’, ma nella sua carriera ha calcato spesso le assi dei palcoscenici, diretta da registi del calibro di Giorgio Strehler e Armando Pugliese. Parliamo di Vanessa Gravina, protagonista giovedì 14 gennaio di ‘Vestire gli ignudi’. La pièce di Luigi Pirandello andrà in scena al Teatro Candoni di Tolmezzo alle 20.45, nella cornice della Stagione di Prosa della Carnia promossa dal Comune e dall’ERT. In scena, diretti da Walter Manfrè per la Compagnia Indie Occidentali, ci saranno anche Luigi Diberti, Marco Marelli, Daniela Piancentini e Francesco Laruffa.

Composta dal premio Nobel agrigentino in un paio di mesi, nel 1922, ‘Vestire gli ignudi’ andò in scena per la prima volta al teatro Quirino di Roma il 14 novembre dello stesso anno, interpreti Maria Melato e Annibale Betrone.
La commedia mette in scena la vita di Ersilia. Dopo essere stata buttata fuori dalla casa dove prestava servizio come istitutrice ed aver saputo delle imminenti nozze del fidanzato con un’altra donna, la donna tenta di suicidarsi. A casa di uno scrittore che la ospita una volta fuori dall’ospedale la protagonista crede e spera di riscattare la propria vita nelle pagine di un romanzo, ma tutta la verità sulla sua vicenda verrà pian piano a galla ad affondare lei e gli altri personaggi coinvolti. Ersilia è una donna con un destino già compiuto, con un peso sul cuore per la morte della bimba che le era stata affidata…
La regia di Walter Manfrè è scandita da ritmi serrati e da una recitazione ‘metropolitana’. ‘La scelta – spiega il regista – se da un lato rischia di risultare contrastante con la classicità della lingua pirandelliana , altissima e antica, dall’altro si tinge di connotazioni fortemente emozionali e suggestive’.
L’esordio nel mondo dello spettacolo per Vanessa Gravina avviene all’età di 10 anni, quando Marco Risi la sceglie come protagonista, accanto a Ricky Tognazzi e Jerry Calà, nel film ‘Colpo di fulmine’. La piccola Vanessa ottiene una nomination al Nastro d’Argento come migliore attrice esordiente. Seguono altri lungometraggi (‘Maramao’ di Giovanni Veronesi, ‘32 dicembre’ di Luciano De Crescenzo e ‘Italiani’ di Maurizio Ponzi) prima di essere scelta, diciassettenne, da Giorgio Strehler per interpretare il ruolo di Hilde nella ‘Donna del mare’ di Henrik Ibsen. La carriera dell’attrice milanese prosegue in teatro con la commedia ‘In caso di matrimonio rompere il vetro’ e ‘Nella città l’inferno’. In televisione, invece, Vanessa Gravina prende parte a ‘La Piovra 4 e 5’ e come detto a ‘Incantesimo’ e ‘CentoVetrine’. Nelle ultime stagioni è stata protagonista nei film ‘L’uomo privato’ di Emidio Greco e ‘Principessa’ di Giorgio Arcelli, mentre prima di questo ‘Vestire gli ignudi’, è stata in tournee con ‘La signorina Giulia’ di August Strindberg, diretta da Armando Pugliese.

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