Venezia: denunciati writers Squon, Gafuck e Zetaerre

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Tre graffitari sono stati scoperti e denunciati dopo una specifica indagine da parte della polizia municipale di Venezia. I tre, in arte (quest’ultimo membro del gruppo Dcs), hanno imbrattato per mesi la città lagunare “colpendo” in punti strategici come il Ponte di Rialto, il Ponte dei Miracoli, le chiese di San Simeon Grande e San Simeon Piccolo, Santa Fosca e San Cassiano. Squon lasciando il suo inconfondibile graffita con volto di “gatto”, Gafuck con una sorta di orecchio meccanico, e Zetaerre con la sua sigla, in gergo Tag. I tre – due sono di Pordenone, e uno è veneziano – sono stati individuati grazie alla ricerca in internet della pubblicità delle loro opere. Nel corso delle successive perquisizioni la polizia municipale ha sequestrato centinaia di bombolette spray, erogatori, computer e un telefono cellulare dove uno dei graffitari aveva immortalato un’opera appena realizzata. Dei tre, uno è un operaio, uno è uno studente di buona famiglia mentre il terzo, un 35enne, è il titolare di una serigrafia che gli serviva anche per vendere oggettistica legata al suo marchio (il gatto). Per i tre l’ipotesi di reato è danneggiamento continuato e il Comune di Venezia ha annunciato che in sede giudiziaria sarà parte civile per il risarcimento del danno.

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