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Verso la polisportiva udinese

polisportivaUn’agenzia unica in grado di coordinare alcuni servizi in comune e soprattutto di gestire le sponsorizzazioni del sistema sportivo udinese. È questo il primo tassello del progetto di sviluppo sinergico che coinvolgerà le principali società sportive udinesi,

fonte (uff. stampa comune di Udine)

riunitesi il 21 luglio sotto la regia del Comune di Udine e del Coni. Alloggi per i giocatori, servizi di segreteria e amministrativi, attrezzature, meccanismi di raccolta e suddivisione degli sponsor, raccolta pubblicitaria: sono tanti i servizi che potenzialmente potrebbero essere condivisi a vantaggio di tutti. “L’obiettivo è riuscire a sviluppare sinergie tra le società sportive in un momento di crisi economica – spiega il sindaco di Udine Furio Honsell – creando economie di scala e permettendo alle società sportive di crescere. Per riuscirci stiamo pensando a un’agenzia unica, coordinata da una figura manageriale e che abbia l’obiettivo di ottimizzare i costi e ridurre le conflittualità nella ricerca degli sponsor”.

L’idea è stata illustrata dai partecipanti al vertice. oltre al sindaco e all’assessore allo Sport Kristian Franzil, Silvano Parpinel, presidente del Coni, Franco Soldati e Alberto Rigotto, presidente e direttore amministrativo dell’Udinese calcio, Luca Diana del Rugby Udine, Marcello Gianardi della Pav Udine e di Giampaolo Graberi Libertas Sporting Udine. Tutte le società hanno illustrato le proprie problematiche gestionali. Della “squadra” farà parte anche la Snaidero Basket, tra le prime promotrici del progetto. Ma l’agenzia sarà aperta anche ad altre società che praticano diversi sport in città. “Si tratta di un patrimonio importantissimo – sottolinea il primo cittadino –, che non possiamo disperdere. Questi soggetti hanno costruito nel tempo solide realtà a livello sportivo, soprattutto nei settori giovanili. Oltre che come proprietario delle strutture sportive il Comune è intervenuto proprio per tutelare queste risorse, che rappresentano prima di tutto un patrimonio a disposizione del territorio e delle famiglie udinesi”.

Un intervento di regia particolarmente apprezzato dal mondo dello sport. “È un’iniziativa encomiabile – ha dichiarato il presidente del Coni – soprattutto per il ruolo educativo e sociale svolto dallo sport. Ringraziamo il sindaco che si è fatto promotore e ha contattato tutte le società sportive. Il Coni è disponibile a collaborazione alla realizzazione dell’agenzia, anche favorendo il collegamento con le Federazioni delle diverse discipline”. Avviato questo percorso si tratta ora di entrare maggiormente nella fase operativa. “Questa agenzia rappresenterebbe un unicum nel panorama italiano – spiega l’assessore allo Sport Kristian Franzil – Stiamo studiando gli altri esempi di collaborazione attivate in altre città per trovare il modello migliore. Solo in seguito quindi decideremo se il Comune farà parte dell’agenzia in una qualche forma o se rappresenterà uno dei suoi interlocutori. Già in questo momento, infatti, le società sportive ricevono contributi pubblici, con l’agenzia potranno essere in grado di presentarsi con un progetto più forte”.

Tra le sinergie da attivare spiccano le sponsorizzazioni. “In questo senso le società partecipate del Comune potrebbero avere un ruolo – dichiara Honsell –. È importante, però, che anche gli sponsor privati facciano la loro parte”. Ad attirare gli sponsor potrebbero contribuire i due “marchi” principali della futura Agenzia. “Udinese e Snaidero intervengono mettendo a disposizione la loro immagine per garantire visibilità al progetto – ha spiegato il presidente dell’Udinese Franco Soldati –. Una volta istituita l’Agenzia, inoltre, anche attraverso il Coni potremmo chiedere finanziamenti mirati a livello nazionale e regionale. L’idea dell’agenzia è ottima, perché permetterà di far crescere tutti gli sport, con particolare attenzione ai giovani e ai dilettanti”.

Grande soddisfazione è stata espressa da tutte le altre società sportive. “Siamo orgogliosi di far parte di questa squadra – ha detto il presidente del Rugby Udine, Luca Diana –. Confidiamo che con questo strumento sia possibile evitare, come invece avviene ora, di disperdere energie imprenditoriali per la concorrenza nella ricerca degli sponsor. Siamo in un momento difficile, ma abbiamo ragazzi e strutture di alto livello”. L’importanza di garantire a giovani la possibilità di fare sport è stata evidenziata anche da Marcello Gianardi della Pav Udine: “Aiutare le società significa aiutare i tanti giovani che fanno sport, oltre a portare avanti il nome della città di Udine”. Plauso alla nascita dell’agenzia anche da parte del basket femminile, che rischia di non poter più continuare anche i prossimi anni a portare avanti l’attività. “Penso che questa sia l’unica possibilità di risollevare le nostre realtà che in questo momento hanno tanti problemi – ha detto Giampaolo Graberi della Libertas Sporting Udine -. Noi veniamo da tre anni senza sponsor, in cui i consiglieri si sono autotassati per portare avanti l’attività. Non è più possibile andare avanti così”.

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