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Via alla Rete provinciale museale 2009-2013

È stato raggiunto l’accordo di collaborazione 2009-2013 tra il Comune di San Giovanni al Natisone e la Provincia di Udine per la Rete museale provinciale. Un’intesa che riguarda villa de Brandis e l’intero patrimonio dei beni culturali del comune, approvata con deliberazione della giunta comunale nella seduta del 17 novembre scorso. Nel concreto, l’accordo nasce con l’obiettivo di potenziare, promuovere e valorizzare le risorse museali del territorio per garantirne una migliore fruizione.

Sulla base dei decreti approvati già a partire dal ‘76, il progetto prevede l’adesione alla Rete di comuni, enti e soggetti privati che possiedano musei e collezioni permanenti accessibili al pubblico e che rispettino gli standard minimi di qualità in termini di apertura, requisiti scientifici, allestimento e personale, al fine di garantirne la visibilità.

Per assolvere ai compiti della Rete museale, la Provincia ha costituito un Comitato scientifico con sede presso il servizio cultura e le biblioteche. Tra le funzioni del Comitato, quelle di proporre, elaborare e coordinare progetti ed attività per la valorizzazione della Rete, ricercare collaborazioni scientifiche con università ed istituti culturali, proporre tematiche relative ai corsi di formazione e di aggiornamento, esprimere pareri scientifici, coordinare l’integrazione tra i servizi culturali e quelli relativi a turismo, viabilità, segnaletica e ricettività alberghiera.

A presiedere e a dirigere i lavori del Comitato scientifico come ente coordinatore della Rete museale, nonché a contribuire al finanziamento dei progetti, sarà l’amministrazione provinciale. Ogni ente aderente alla Rete invece, avrà il compito di aggiornare i dati relativi alla singola realtà museale, di facilitare la formazione di operatori, di garantire la presenza di un referente per ciascun associato, di collaborare alla redazione di pubblicazioni e alla realizzazione della Rete museale in ogni sua forma attraverso le proprie strutture.

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