Viabilità: le priorità nel Comune di Varmo

15012009-fontanini-marchetti-teghil-vatri-foto-2-small.jpgLe ripercussioni del traffico veicolare sulla viabilità comunale in seguito alla prossima apertura del nuovo casello autostradale di Fraforeano di Ronchis, e la necessità di mettere in sicurezza l’incrocio di Romans-Rivignano lungo la strada provinciale Udine-Portogruaro sono stati gli argomenti al centro di un incontro, a palazzo Belgrado, tra il presidente della Provincia di Udine, onorevole Pietro Fontanini e il sindaco di Varmo, Graziano Vatri; presenti il vicepresidente e assessore alla Viabilità e Trasporti Fabio Marchetti e l’assessore agli Affari generali Stefano Teghil.

Per quanto riguarda il nuovo casello autostradale – hanno evidenziato Marchetti e Vatri – i lavori volgono al termine: ciò significherà uno spostamento ad est del traffico, andando ad aggravare la già pesante situazione lungo la provinciale 39 del “Varmo”, in particolar modo l’abitato di Canussio. La Provincia di Udine, nel Piano delle opere pubbliche 2009, ha già previsto la realizzazione di un collegamento diretto tra le provinciali 39 e la 95 “Ferrata”, col fine di ridurre il traffico pesante dai paesi interessati. In particolare, i lavori riguarderanno l’abitato di Muscletto in prossimità dell’incrocio Varmo-Rivignano. “Appare a questo punto prioritario – secondo Vatri – il completamento del collegamento tra il paese di Madrisio e la viabilità di accesso al nuovo casello autostradale, in prossimità della frazione di Fraforeano. Da qui la richiesta alla Provincia di poter procedere con celerità, ponendo mano alla relativa progettazione”.

Riguardo alla necessità di mettere in sicurezza l’incrocio Romans-Rivignano, lungo la strada provinciale Udine-Portogruaro, Vatri, dopo aver ricordato il consistente numero di sinistri verificatisi, alcuni mortali, ha evidenziato una oggettiva priorità di intervento lungo il tratto in oggetto, rispetto ad altri lavori interessanti la stessa arteria. “Una soluzione – ha osservato Marchetti –  potrebbe essere data dalla realizzazione di una rotatoria, secondo una prassi di intervento che è di casa oramai a palazzo Belgrado”.

Marchetti ha quindi ricordato l’impegno della Provincia sul fronte della viabilità che si traduce in uno stanziamento di 4.750.000 euro per mettere in sicurezza e migliorare la percorribilità della provinciale 39 del “Varmo”. “Noi agiremo con priorità, alla luce dello studio di fattibilità già operativo per la ‘Napoleonica’ e la ‘Ferrata'”.

“L’aumento del traffico su quest’ultima arteria – ha aggiunto Teghil – è stato evidente in questi ultimi anni, soprattutto ad opera dei camion che, in questo modo, evitano di pagare il pedaggio autostradale fino a Portogruaro”.

Nel tirare le somme dell’incontro, Fontanini, ha ricordato che la Provincia s’impegnerà, nell’arco del mandato, a recuperare i finanziamenti necessari – in aggiunta a quello stanziati – per completare gli interventi prospettatigli.

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