Vigili del Fuoco in sciopero – 20 lug 2010

E’ sciopero per i Vigili del Fuoco di Cgil, Cisl, Uil – e in Friuli Venezia Giulia – anche di Confsal, che martedì 20 incroceranno le braccia in segno di adesione alla protesta nazionale indetta dalla categoria. Astensione del lavoro per 4 ore dalle 10 alle 14 (sarà comunque garantito il servizio tecnico urgente) “per difendere un servizio che tutela la sicurezza dei cittadini”, con volantinaggio dalle 10 alle 12 di fronte alla Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro  per spiegare le ragioni dello sciopero, dal mancato rinnovo contrattuale ai pesanti tagli di bilancio, che rischiano di penalizzare il territorio e le comunità, oltre al personale. Alle 11 – spiegano per le sigle sindacali coinvolte, Renato Chittaro, Ivano Signor, Adriano Bevilacqua e Daniele Russignan – “in tutte le sedi di servizio per un minuto suoneranno le sirene dei nostri automezzi per far sentire la nostra protesta: a voi cittadini chiediamo, ovunque siate di fermarvi e di farci sentire il vostro affetto con un applauso che dedicherete a chi quotidianamente assicura la vostra sicurezza”. Quanto alle ragioni della manifestazione, per i Sindacati si ripete la solita storia: tanti attestati di stima niente riconoscimenti concreti con il Governo che dimostra di non voler adeguare l’organizzazione dei vigili del fuoco e di non voler riconoscere ai lavoratori la retribuzione che meritano”. La professionalità, il lavoro gravoso e rischioso, l’usura dell’attività lavorativa, evocate in ogni dove dai responsabili politici – si legge in una nota congiunta – svaniscono improvvisamente in occasione dei rinnovi contrattuali e della predisposizione delle leggi di bilancio e con esse l’attenzione ai bisogni di sicurezza e tutela dei cittadini a fronte dei quotidiani disastri che si accaniscono sulla popolazione, distruggendo il territorio”.
Il contratto 2008 – 2009 dei Vigili del Fuoco è scaduto da circa 30 mesi ed il rinnovo, a causa delle scarse ed inadeguate risorse economiche messe a disposizione, non vede ancora la luce. “Chiediamo al governo di attivarsi per dare sostanza alla specificità professionale dei vigili del fuoco – rincarano i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Confsal – riconosciuta legislativamente dal Parlamento ma non ancora concretizzata”.
Tuttavia desta preoccupazione anche l’attuale manovra finanziaria, che ignora i rinnovi contrattuali e prevede ulteriori tagli al bilancio dei vigili del fuoco, con effetti negativi sul territorio anche locale e sul personale. Una situazione aggravata dalla decisione “scellerata” di questi giorni del Governo che nel maxi emendamento alla manovra finanziaria, con un colpo di spugna ha cancellato la prevenzione incendi, rendendo di fatto più insicure le attività produttive e minando alla base la sicurezza dei lavoratori e dell’intera comunità. “Appare paradossale – concludono Cgil, Cisl, Uil e Confsal – pensare che un Governo e una maggioranza che ha potuto avere il proprio riconoscimento elettorale basandosi anche e soprattutto su una garanzia più forte di sicurezza per il cittadino possa adesso decidere di abbandonare chi quella sicurezza la costruisce giorno dopo giorno con il suo lavoro, la sua professionalità e il suo impegno”.

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