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Viticoltura: Shaurli, respiro regionale per Filari di Bolle

Casarsa della Delizia, 9 feb – Progettualità legate a
rafforzare manifestazioni per promuovere i prodotti del
territorio in un’ottica regionale e di sistema superando
antagonismi fra territori non utili alle sfide che riguardano
anche il comparto vitivinicolo.

E’ stato questo, in sintesi, uno dei concetti espressi
dall’assessore regionale alle Risorse agricole, Cristiano
Shaurli, durante l’incontro in Municipio con la Giunta comunale
di Casarsa della Delizia a cui è seguita la visita dell’assessore
all’azienda La Delizia Vini Viticoltori Friulani Sca.

Una prima proposta emersa durante la riunione è stata, infatti,
quella di dare un respiro regionale al concorso Filari di Bolle,
la selezione dedicata agli spumanti del Friuli Venezia Giulia
che si tiene ogni anno ad aprile all’interno della sagra del vino
di Casarsa della Delizia.

“E’ una manifestazione orgogliosamente legata al territorio di
Casarsa della Delizia – ha sottolineato Shaurli – ma può
diventarlo anche per tutto il Friuli Venezia Giulia in un’ottica
di promozione del comparto delle “bollicine” oggettivamente in
forte crescita. Filari di Bolle è un evento che si presta per
essere esportato oltre Casarsa e può rappresentare un
interessante momento nel quale la nostra regione si riappropria
dell’orgoglio dei vini spumante del Friuli Venezia Giulia”.

L’idea è quella di dare visibilità alla kermesse all’interno
delle manifestazioni più importanti del FVG da Pordenone Legge a
Friuli Doc.

Per offrire maggiore visibilità ai prodotti e al territorio, il
sindaco casarsese Lavinia Clarotto ha avanzato alcune ipotesi di
progettualità legate anche al turismo enogastronomico. L’idea
sarebbe quella di recuperare le barchesse del municipio
realizzando una sorta di enoteca-vetrina allestita anche con le
foto di antiche vinificazioni e vendemmie del noto fotografo Elio
Ciol.

Sul punto, Shaurli ha ricordato come questi progetti potrebbero
trovare sostegno in alcune misure del Programma di sviluppo
rurale (Psr), in particolare la 7.4 e 7.5 ovvero il servizio di
base a livello locale per la popolazione rurale e gli itinerari
per la valorizzazione turistica: “si tratta – ha spiegato Shaurli
– di opportunità importanti che prevedono per gli enti pubblici
il 100 per cento di contributo”.

Subito dopo l’incontro in municipio, Shaurli ha visitato la più
grande cantina de Friuli Venezia Giulia “Vini La Delizia” che ha
da poco tagliato il traguardo del milione di bottiglie vendute
solo con la linea di spumanti Naonis. “Un esempio di alta
qualità con i suoi 2mila ettari coltivati da 450 soci che in
pochi anni ha raddoppiato il fatturato, esporta in oltre 30 paesi
più del 60 per cento della produzione e conta oltre 70
dipendenti” ha osservato Shaurli evidenziando come realtà come
queste “forti del loro successo devono avere sempre uno stretto
rapporto con il territorio e con la crescita dello stesso”.

Durante la visita, in cui a fare gli onori di casa è stato il
presidente Flavio Bellomo, sono stati ricordati alcuni dati come
i 23 milioni di bottiglie prodotte e si sono visitate la
la sede storica di Casarsa della Delizia e la nuova di Zoppola.

Shaurli ha altresì evidenziato la necessità di accrescere il
senso della cooperazione e “la cantina sociale come questo
territorio, in cui la cooperazione e’ di casa, ci possono aiutare
e rappresentano un esempio anche in questo senso” ha precisato.
ARC/LP/fc

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