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Week end giapponese a Trieste

Sayuri Nagoya

Tra gli appuntamenti di punta della Settimana Giapponese di Wunderkammer grande attesa per “MOSTLY (not) MOZART”, concerto organizzato da WK ed Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia con la vincitrice del Rome International Fortepiano Competition, Sayuri Nagoya, nella Basilica di San Silvestro il 12 aprile alle 20.30 (biglietti su vivaticket). La personalità di Mozart fu dirompente. La sua multiforme sfaccettatura compositiva – degna di un vero Zelig – assimilava si confrontava con le maggiori culture musicali, dall’Austria alla Germania, all’Italia, alla Francia. Proprio per questo, si può pensare a Mozart anche per esclusione esplicita in un programma di compositori a lui coevi, perché un’interazione – sia personale, sia stilistica – permane, persiste e forma i brani e i compositori del programma.
Il Clementi di Sayuri Nagoya gioca con Mozart un’interazione a distanza, consapevolmente distinta, ma presente e palpabile, mentre con Anton Eberl, districandosi tra stilemi beethoveniani e virtuosismi proto ottocenteschi , squarcia il velo con un esplicito Hommage. Mercoledì 13 aprile, alle 18, al Tea Time in Via del Monte 1 appuntamento con L’AROMA DEL GIAPPONE – Degustazione Tè giapponesi a cura di Patrizia Orlando.
Il tè è conosciuto in Giappone fin dal XI secolo d.C., quando alcuni monaci buddisti, al rientro dal loro viaggio in Cina, portarono con sé le preziose piantine della Camelia da cui si ottiene il tè. Da quel momento il tè ebbe un enorme successo in tutto il Giappone, a cominciare dalle classi più agiate fino a tutta la popolazione.
I tè giapponesi sono fra i più apprezzati e amati al mondo, le condizioni climatiche, e la lavorazione particolare hanno conquistato anche i palati occidentali più esigenti.
Tra gli assaggi il Gen Mai Cha, tè utilizzato anche a pasto, aromatizzato con il riso tostato, il Bancha primaverile, versione più raffinata del comune Bancha, il tè più consumato in Giappone, il Sencha primaverile dai freschi sentori erbacei per concludere e il Gyokuro, uno dei tè giapponesi più apprezzati. E’ richiesto un contributo di €5 ed è gradita la prenotazione chiamando il Tea Time.

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