Ziberna: “Ci troviamo di fronte a uno straordinario patrimonio di professionalità targato Gorizia”

“Ho voluto portare la vicinanza, l’affetto e la gratitudine della città agli operatori sanitari del nostro ospedale che, in questo momento, si trovano in prima linea nella battaglia contro questo nemico invisibile”. Il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, insieme all’assessore al welfare, Silvana Romano, ha effettuato stamattina un sopralluogo nell’ospedale di Gorizia, dove ha incontrato alcuni medici e infermieri e alla struttura di via Veneto, nel vecchio nosocomio, dove sono stati allestiti gli spazi per l’effettuazione dei tamponi.

“Ho parlato con il dirigente del Pronto soccorso, Massimo Fioretti e il coordinatore infermieristico, Giampaolo Martinelli, che mi hanno rappresentato la situazione, da come vengono filtrati e gestiti gli accessi delle persone, attraverso personale dedicato, all’elenco delle prestazioni quotidiane che continuano ad essere fornite per finire con la gestione del Covid-19.  Il personale non solo è fortemente motivato ma è fiero del proprio ruolo e nessuno si è tirato indietro”. Il sindaco si dichiara particolarmente orgoglioso di quello che definisce “uno straordinario patrimonio di professionalità targato Gorizia”. “Il potenziamento della terapia intensiva con l’attivazione di 16 posti letti dedicati ai malati di Covid-19 viene considerato come un riconoscimento sia della modernità delle strutture ospedaliere cittadine sia dell’alta professionalità dei sanitari che qui operano- rimarca il sindaco-  e viene considerato spiacevole che qualcuno abbia dato un’interpretazione diversa a quella che dovrebbe essere considerata una “medaglia” per il San Giovanni di Dio”.

Ziberna sottolinea come la città sia vicina ai sanitari “arrivano tanti gesti d’affetto e una ditta ha addirittura donato un frigo pieno di gelati”.

Il sindaco e l’assessore si sono quindi recati nel gazebo di Via Veneto, dove si effettuano i tamponi, dove hanno incontrato la dirigente del settore igiene e sanità pubblica, Ariella Breda. “Mi ha riferito che vengono effettuati dai 40 agli 80 tamponi al giorno e grazie all’organizzazione predisposta dall’Azienda sanitaria le risposte sono sempre più veloci. Ovviamente la maggior parte dei risultati è negativa ma ciò non toglie che vengono seguite le procedure alla lettera, con scrupolo, sottoponendo al test tutte le persone che, potenzialmente, potrebbero essere venute a contatto con il virus”.

Il sindaco si dice estremamente soddisfatto per aver trovato “un clima molto positivo, pur nella consapevolezza che problemi ce ne sono e ce ne saranno. C’è anche una diffusa convinzione- conclude il sindaco- che a breve ci sarà sicuramente un calo del numero dei contagi e cominceremo a vedere la luce alla fine del tunnel”.

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