
Il ritorno in zona gialla di oggi non porta con sé la boccata d’ossigeno sperata. Le nuove disposizioni confermano la chiusura per circa 1.400 imprese in Fvg, tra cui palestre e piscine, consentono la ripresa (con limiti) a 192 aziende legate agli spettacoli, ma lasciano il freno a mano tirato per ristoranti, gelaterie, bar, pasticcerie e ancora pizzerie e gastronomie, 8.634 imprese che danno lavoro a 27mila addetti di cui 20mila dipendenti, per le quali il cambio rispetto alla zona arancione è minimo, non potendo accogliere clienti all’interno, ma solo all’esterno, spazio che in poche però hanno a disposizione.
«Per i più – dichiara il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti – la zona è in verità giallo scuro. Non tutti infatti hanno spazi esterni sui quali contare e per chi ne è sprovvisto quest’apertura si traduce nell’ennesima difficoltà. Capiamo bene la prudenza del governo, ma a forza di prudenza rischiamo effetti devastanti sul nostro tessuto imprenditoriale, già provato da un anno orribile». «Non ci salveranno i colori – continua Tilatti -, ma l’immunità di gregge. Dopo un anno abbiamo capito che la soluzione non arriverà via decreto, ma dalla campagna vaccinale, che va accelerata il più possibile».
| PRINCIPALI NUMERI PER TRE CATEGORIE DI AZIENDE CON LA NUOVA “ZONA GIALLO-SCURO” | |||
| 26-apr-21 | Imprese e unità locali | Addetti | di cui dipendenti |
| Attività che permangono chiuse | |||
| Palestre, piscine, fitness, terme | 1.014 | 2.351 | 2.077 |
| Organizzazione, promozione stand eventi fiere e congressi | 471 | 724 | 481 |
| Attività legate agli spettacoli che ripartono con limiti | |||
| Cinema, audiovideo, teatro e spettacoli | 192 | 362 | 295 |
| Attività di ristorazione, danneggiate dalle limitazioni imposte dalla nuova gialla (no servizio al banco e ai tavoli indoor), rispetto alla precedente | |||
| Ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie | 8.634 | 27.629 | 19.918 |
