Zoratti (Confesercenti Fvg) “Le parole di Conte sono state una doccia gelata. Ora la situazione è tragica”

L’iniziale smarrimento (dai primi di marzo), si è man mano trasformato in paura, e ora la paura si trasforma in rabbia – assicura –. L’altalena delle date di riapertura e il loro slittamento sempre più in là, genera nei cittadini e negli operatori economici sconcerto ed insicurezza. Urge un segnale forte da parte delle istituzioni: riaprire subito, in sicurezza ma subito!».

Zoratti si schiera quindi al fianco della Regione per chiedere con forza l’avvio di una “fase 2” concreta: «Avendo dimostrato abbondantemente quale sia il senso civico e la capacità di rispetto delle regole date, le aziende del Friuli Venezia Giulia sono assolutamente in grado, di riaprire subito rispettando ogni regola di ingaggio prevista a salvaguardia della sicurezza dei dipendenti, dei clienti e di se stessi. Siamo quindi al fianco della Regione Fvg e del presidente Massimiliano Fedriga nel richiedere con forza l’immediata riapertura delle attività prima che sia troppo tardi. Dalla base – conclude – ci giungono segnali sempre più pressanti di ribellione e sarebbe un errore gravissimo ignorarli o anche solo sottovalutarli».

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